Pastore: "Kılıçsoy più adatto alla Serie A rispetto ad altri campionati. Ha cattiveria, più importante della tecnica di base"
Nel corso di L'ascia Raddoppia, in onda sui canali di Cronache di Spogliatoio, il giornalista Giuseppe Pastore ha parlato del Cagliari e dei progressi di Semih Kılıçsoy, attaccante rossoblù. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Semih Kılıçsoy è un giocatore che ha cattiveria, e questa è forse la cosa più importante, addirittura più della tecnica di base. Quella, infatti, si può imparare e affinare se hai la testa per farlo. Lui invece ha proprio il veleno: è un giocatore malizioso. Nonostante abbia vent’anni, mi sembra un giocatore già fatto, pensato per la Serie A forse ancora più che per altri campionati stranieri.
È chiaro che deve imparare moltissimo sotto tutti i punti di vista. Arriveranno anche partite in cui riceverà pochi palloni: contro la Juventus e la Fiorentina, ad esempio, il Cagliari ha avuto un possesso palla sotto il 40%, mentre con la Juve addirittura ancora meno. Proprio per questo è un giocatore interessante: ha 20 anni, è giovanissimo per gli standard a cui siamo abituati, soprattutto per una prima punta. Sono curioso di vederlo anche nelle partite in cui gli arrivano tanti palloni, perché lì - peraltro ha già fatto bene - a volte li tratta un po’ male: è un po’ precipitoso, calcia troppe volte, non è sempre lucidissimo. Però è un giocatore su cui si può lavorare".