Troise: "Napoli, contro il Cagliari gol dopo pochi minuti e poi un eterno aspettare che finisse"

Troise: "Napoli, contro il Cagliari gol dopo pochi minuti e poi un eterno aspettare che finisse"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:30News
di Maria Laura Scifo

Il giornalista del Corriere del Mezzogiorno Ciro Troise ha parlato ai microfoni di Radio TuttoNapoli e ha commentato la sconfitta dei partenopei contro la Lazio. All'interno della sua analisi però ha abbracciato un arco di tempo più ampio, valutando anche la partita contro il Cagliari. Queste alcune delle sue parole:

Un pomeriggio davvero da dimenticare ieri per il Napoli. "Sì, una prestazione orribile, prendendo le parole di Politano, proprio come specchio dell'analisi della partita. Per me è successo un po' quello che è accaduto a Milano con l'Udinese. Infatti bisogna ringraziare Zaccagni se il passivo non è stato pesante, evoca una partita pesante come quella del Milan con l'Udinese, quindi credo che sia una squadra che nelle ultime settimane… io sinceramente vedo l'ultima partita buona complessivamente per tutta la gara il Napoli l'ha fatta con il Torino. Poi ci sono state delle prestazioni: primo tempo con il Lecce pessimo, poi ha la forza di ribaltare. Partita con il Cagliari, fai gol dopo quattro minuti, poi un eterno aspettare che finisse, anche perché il Cagliari ebbe un approccio non a costruire gioco, infatti quando poi mise più qualità creò anche un po' di ansia nel finale. Partita con il Milan, due squadre che fanno più o meno lo stesso approccio, tengono in panchina tutti i giocatori che saltano l'uomo e il Napoli nell'equilibrio trova la giocata vincente. Col Parma e con il Cagliari prendi il sesto e il settimo gol nei primi dieci minuti delle partite, ne hai presi tre nelle ultime sette gare nelle fasi iniziali della partita. È un problema più grande, è una squadra che è un po' smarrita, ha perso delle certezze in questo continuo cambiare se stessa, con questo sistema di gioco quasi espresso a metà, quando ha avuto un uomo sotto la punta che saltava l'avversario, Politano su tutti e poi Elmas. Nel perdere il sogno che dava delle energie nervose poi è sprofondata come ha fatto ieri."