Vittorio Sanna: "Il Cagliari deve ritrovare l'umiltà. Senza Romano e Obert potrebbe non essere all'altezza"

Vittorio Sanna: "Il Cagliari deve ritrovare l'umiltà. Senza Romano e Obert potrebbe non essere all'altezza"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 11:30News
di Giorgia Zuddas
Cagliari-Verona, Vittorio Sanna analizza la sconfitta in Coppa Italia: “La presunzione è il peccato originale, ritroviamo l’umiltà”.

Il giornalista Vittorio Sanna, al termine di Cagliari-Verona, gara dei sedicesimi di Coppa Italia terminata 2-1 in favore degli ospiti, ha fatto un focus per "Galleria Progetti", analizzando la prestazione dei rossoblù e soffermandosi sugli aspetti da migliorare. Di seguito un estratto delle sue parole, rielaborate dalla redazione di TuttoCagliari.net:

"Il verbo che posso utilizzare per fare questo commento è "presumere". La presunzione, cioè il fatto di aver pensato di essere, secondo me, è il problema che ha avuto anche questa partita di Coppa Italia: pensare di poter giocare con una squadra come quella del primo tempo è il peccato originale. È l’idea di potersi permettere di concedere un tempo all’avversario e di utilizzarlo solamente per sé stesso.

Ci sta che il pensiero sia quello di dedicare 45 minuti per far giocare calciatori che hanno bisogno di entrare in un sistema di gioco, di fare esperienza e di mettere minuti nelle gambe. La presunzione è però smettere di pensare che in quei 45 minuti ci sia anche l’altra squadra che gioca. E l'avversario che avevi non era uno di quelli a cui potevi regalare un tempo intero con un gol di vantaggio. Quando poi rimetti le cose a posto e fai entrare i giocatori per riportare in campo una squadra all’altezza della situazione, riesci a rimediare. Ma è una partita che ti dice anche che da un momento all’altro può esserci un episodio che ti mette in difficoltà.

Cerchiamo però di trovare dei motivi positivi. Intanto mi ha sorpreso la personalità del capitano. Juan Rodriguez è uno dei capitani più giovani, non per età ma per militanza, che il Cagliari ha avuto. È arrivato solamente nel gennaio scorso e il fatto che sia già capitano è un dettaglio significativo. Mi è piaciuto per personalità e intraprendenza. Fino a quando non ha sbagliato l'intervento che ha portato al 2-1, mi è parso uno dei giocatori più positivi anche per il possesso palla. Non hanno risposto pienamente alla situazione i trequartisti, perché né Fazzini né Ciervo hanno inciso particolarmente, anche se hanno avuto il compito di far capire a Maldini che non era solo. Tant'è vero che Maldini è stato uno dei più incisivi del Cagliari quando è entrato nel secondo tempo.

Conferma poi da parte di Paul Mendy, che continua a dimostrare di essere uno dei pochi calciatori capaci di essere incisivi dentro l'area di rigore. Il suo gol lo dimostra: ha praticamente rubato il pallone al difensore che era quasi sicuro di averlo anticipato. E poi la conferma che, senza Romano, senza Obert, insomma senza una base sicura, il Cagliari potrebbe non essere all'altezza. E per essere all’altezza deve avere una base per l’altezza. L'altezza ancora non c’è e va conquistata.

Contro il Lecce si rimetterà la base del Cagliari e si tenterà di sfruttare quelli che sembrano essere, in questo momento, i giocatori all’altezza della situazione. Ce ne sono tanti che sono arrivati e bisogna aspettarli. Forse il tempo per farli crescere, maturare e fare esperienza è un tempo investito con la mancata qualificazione in Coppa Italia. Un giocatore che ho visto crescere col passare dei minuti è certamente Fadera. Da essere fuori, un pesce fuor d’acqua, piano piano si è tuffato e sembra essere entrato nel clima del Cagliari. Ma attenzione: l’umiltà, che è il contrario della presunzione, è una qualità determinante per questa squadra. Quindi ritroviamola immediatamente e cerchiamo di evitare di presumere, ma di certificare tutto quello che facciamo attraverso i progressi che il lavoro ci consegna".