Vittorio Sanna: “La causa del Cagliari deve venire prima di tutto e di tutti”
Nella consueta rubrica Commento a caldo, Vittorio Sanna ha analizzato così la vittoria del Cagliari: "Strappato con le unghie e con i denti, è arrivato finalmente il successo, 3 punti che il Cagliari inseguiva da quasi due mesi. E' arrivato al termine di una partita contraddittoria perché al Cagliari che nel primo tempo aveva raggiunto il 2-0, con i gol di Pavoletti e Lapadula, grazie alla grande orchestra da parte di Falco, è seguito un Cagliari con i soliti disordini difensivi: l'errore di Capradossi e poi, l'ingenuo fallo da parte di Zappa. Le due anime del Cagliari di quest'anno, una che cerca di trovare il gioco e una che rovina tutto dall'altra parte. Quest'oggi, con l'innesta di Falco, si era visto qualcosa di nuovo: trequartista classico dietro le due punte che era capace di cucire i reparti e far distendere la squadra. Un passo avanti che sembrava poter portare a casa una vittoria semplice.
Quello che è seguito è il disordine anche mentale del Cagliari in questo momento, con Liverani contestatissimo allo stadio, che ha tolto proprio Falco per inserire Luvumbo, trasformando la partita in un arrembaggio scombinato e senza logiche e con la testa bassa alla ricerca del 3-2, arrivato ancora per merito del suo capitano Pavoletti e con gli equivoci che ci portiamo dietro. Il Cagliari deve essere un'unica entità: la gioia di Lapadula per il tap in vincente, inutile perché il gol era già arrivato, e la conseguente delusione, è uno degli aspetti che sottolineiamo, a testimoniare che c'è ancora chi pensa al proprio individualismo, invece di pensare al bene della squadra. Poteva segnare chiunque, la causa del Cagliari dovrebbe venire prima di tutto e non sempre questo sembra emergere negli atteggiamenti che vengono assunti. Bisogna vincere le prossime gare perché l'umore della gente allo stadio oggi era ben chiaro: non ci sono più la pazienza e la fiducia che servono per trovare un punto di contatto".