Viviano: "Per Bastoni stessa ipocrisia avuta su Folorunsho. Però Materazzi a Zidane nel 2006 andava bene a tutti"
Nel corso di "Cose Scomode", podcast di AuraSport, l'ex portiere Emiliano Viviano è tornato sul caso Bastoni-Kalulu in Inter-Juventus, citando anche le polemiche riguardanti Michael Folorunsho in Cagliari-Roma del 7 dicembre scorso. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Secondo me la simulazione in generale è uno dei gesti più brutti che c'è nello sport, quindi va stigmatizzato. Finisce lì. Gente che è andata in televisione, anche ex calciatori che il più pulito c'ha la scabbia, a dire “non dovrebbe andare in nazionale”. Ma cosa dite? Ma cosa? Che se fosse stato un italiano della nazionale italiana e ci avesse permesso di vincere i mondiali era un eroe. Quello è il punto. Questo è come quando Folorunsho disse le paroline a Hermoso in Cagliari-Roma e noi, non solo per quello ma anche per quello, abbiamo vinto un mondiale con le paroline dette da Materazzi a Zidane che gli ha dato una capocciata nel petto: però è un eroe grandissimo Materazzi per anni che ha fatto innervosire Zidane e non c'era i rigori, giusto? Perché ci andava bene. Quindi ognuno sempre, in tutto questo, chi fa la morale e va in televisione a fare, alla fine è solo per i fatti suoi: quello che gli va bene, da che lo debba dire, che lo debba ricevere come tifoso, che debba avere un vantaggio. Nessuno fa una cosa per gli altri, è sempre per un interesse personale.
Sono juventino, Bastoni è una merda. Sono interista, Bastoni è bravo. La cosa vale per un giocatore della Fiorentina se io sono tifoso della Fiorentina, per un giocatore dell'Inter se io sono tifoso dell'Inter: se fai la morale. Odio l'ipocrisia e la morale. Giorgio Chiellini, che è mio fratello, gli voglio bene, che va in televisione a dire quelle parole. Giorgio, abbiamo giocato contro 20 anni: non eri proprio Roberto Baggio dal punto di vista dei comportamenti, era uno che giustamente le faceva le cose, giustamente ti veniva addosso, le mani così, le mani sempre così. È normale, lo fanno tutti, tutti".