Zazzaroni a Radiolina: "Kiliçsoy? Me ne parlò Sirigu, ha bisogno di continuità. Bologna? Sono cavoli amari per il Cagliari"

Zazzaroni a Radiolina: "Kiliçsoy? Me ne parlò Sirigu, ha bisogno di continuità. Bologna? Sono cavoli amari per il Cagliari"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 19:00News
di Maria Laura Scifo

Il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni è stato ospite della trasmissione di Radiolina "Il Cagliari in diretta". Queste le sue dichiarazioni: "La vedete quella maglia rossoblù? Può essere solo di Semih. Ne parlai con Sirigu due anni fa e mi parlò di questo ragazzo che giocava con il Besiktas. Lo seguii quando giocava con Immobile. E' un giocatore con potenziale ma discontinuo. Lui deve giocare con grande continuità, l'attaccante non può segnare sempre soprattutto se è giovane. Una squadra come il Cagliari che ha bisogno di punto e hai 5 attaccanti come Esposito, Borrelli, Pavoletti, Mendy... è difficile trovare spazio.

Che voto metteresti alla carriera di Pavoletti? Io gli voglio molto bene, gli ho sempre detto di mettere a posto i denti. E' un centravanti molto interessante, ma sfigatissimo. Ha avuto tanti infortuni che gli hanno tolto continuità. Tutti questi incidenti hanno rallentato una carriera che poteva essere di un ottimo attaccante.

Bologna? Dico che sono cavoli amari per il Cagliari. Il Bologna ha perso 9 partite in casa e la decima non vuole perderla. Italiano è un momento di riflessione con la società. Tutto mi fa pensare che vedremo un grande Bologna. Il Cagliari se la deve giocare, ma è dura.

Che voto dai al Cagliari? Avendo un allenatore esordiente mi sembra che sia all'inizio di un ciclo. Conosco Pisacane da molti anni e credo che fare calcio a Cagliari non sia facile. Non fu facile per Cellino, non per i cagliaritani ma perché sei periferico. C'è una complessità che Giulini cerca in qualche modo di attenuare. Però è discontinuo: fa partite eccezionali, a volte si perde. Secondo me ha la struttura, Tommaso è un po' strano a volte è troppo posito altre troppo negativo. Angelozzi e Fabio mi piacciono molto. La squadra ha dei contenuti, tira fuori giocatori interessanti. Immagino che i Cagliaritani volessero vedere di più.

Chi porteresti a Bologna? Caprile mi piace. Ma ce ne sono diversi, a parte Semih che lo prenderei volentieri. Gaetano no, ma ha grande qualità. Esposito è bravo, ma mi tengo i miei. Borrelli lo amo perché era a Brescia. 

Zortea? Speravo spaccasse anche a Bologna, ma non lo ha fatto. Ha fatto cose carine anche in Coppa. Ha avuto una concorrenza continua ma secondo me non ha rispettato le attese che avevo. A Cagliai ha fatto un sacco di gol, era più incsivo. Diciamo un 6.

Come si vive con la proprietà straniera a Bologna? Straniero Saputo no dai, è italo-americano. Non lo definirei uno straniero. Se mi parli di stranieri stranieri, non li vedo benissimo. Non li amo molto perché non conoscono il linguaggio del nostro calcio e c'è una questione di dinamiche che non conoscono. Penso alla Roma. Non posso generalizzare, ma mediamente hanno una partecipazione non sufficiente.

Pisacane? E' un ragazzo di grande sensibilità, di grande preparazione. Ha un linguaggio che funziona. Mi è piaciuto molto per comunicazione e preparazione. Ti misuri con una qualità oltre la sufficienza per fare un campionato da decimo posto in giù. Le prime sei non le avvicini, te la puoi giocare con il Torino, con il Sassuolo e con l'Udinese.

Tanti infortuni, potenziale inespresso? Diciamo espresso non completamente. Mettiamo anche che è il primo anno con l'allenatore. Se fai un inizio di ciclo con un allenatore giovane, devi avere anche la pazienza di tenerlo. Pochi club hanno un progetto tecnico e il Cagliari sembra averlo.