Zola ricorda Vialli: "Aveva il suo modo di fare, il suo modo di interpretare le cose"

Zola ricorda Vialli: "Aveva il suo modo di fare, il suo modo di interpretare le cose"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:45News
di Martina Musu

Il ricordo di Gianluca Vialli è stato al centro del Festival dello Sport di Trento, dove Gianfranco Zola ha ripercorso il rapporto con l'ex compagno e allenatore ai tempi del Chelsea.

"Aveva il suo modo di fare, il suo modo di interpretare le cose, che è stato anche a volte oggetto di discussione tra me e lui. Soprattutto quanto lui era allenatore e io giocatore", ha raccontato Zola, ricordando gli anni condivisi a Londra.

 “Nelle squadre è importante saper gestire i momenti - racconta Zola -. Aver avuto due persone che si conoscessero così bene ha fatto la differenza e si vedeva. Abbiamo vinto un Europeo tipo lo scudetto della Samp: me lo ricordo bene, lo commentavo per una tv del Qatar. Era incredibile, si vedeva la forza di quella squadra. Non eravamo i più forti, però avevamo le idee chiare. E il merito è stato di Mancini e Vialli”.

Sul palco era presente anche Riccardo, nipote di Vialli, che ha sottolineato quanto il ricordo dello zio continui a essere presente: "Il suo ricordo continua un po' anche i suoi insegnamenti e per me poterli condividere oggi su questo meraviglioso palco è davvero un'emozione grande".