Nuovo stadio, Farris all’attacco: "Canone simbolico e troppi rischi a carico del Comune"

Nuovo stadio, Farris all’attacco: "Canone simbolico e troppi rischi a carico del Comune"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Oggi alle 20:15Nuovo stadio
di Vittorio Arba
Nuovo stadio del Cagliari, in Consiglio comunale dubbi sulla concessione cinquantennale: Farris critica piano economico, ricavi e rischi per il Comune.

È iniziata alle 17 ed è ancora in corso la seduta del Consiglio comunale di Cagliari dedicata alla proposta di concessione per la realizzazione e la gestione del nuovo stadio rossoblù. Il dibattito non riguarda la costruzione dell’impianto in sé, ma le condizioni economiche e gestionali che vincoleranno il Comune per i prossimi cinquant’anni. Come riportato da CastedduOnline, il consigliere comunale Giuseppe Farris ha espresso diverse perplessità sulla convenzione: “Oggi non decidiamo se costruire o meno il nuovo stadio. Decidiamo se la convenzione che impegnerà il Comune per cinquant’anni sia davvero conforme all’interesse pubblico”.

Pur riconoscendo i miglioramenti apportati al progetto rispetto alle versioni precedenti, Farris ha criticato il percorso seguito dall’amministrazione, sostenendo che Giunta e uffici abbiano trattato direttamente con il proponente, lasciando al Consiglio il compito di ratificare decisioni già assunte. Il consigliere di Civica 2024 ha inoltre definito poco affidabile il piano economico-finanziario. Secondo Farris, soltanto il canone versato dal Cagliari Calcio e l’accordo sui diritti di denominazione offrirebbero garanzie concrete, mentre per hotel, centro benessere, area commerciale ed eventi mancherebbero un piano industriale e un’adeguata analisi di mercato. Tra le contestazioni anche la ripartizione dei ricavi, che resterebbero in gran parte al club rossoblù, a fronte di un canone comunale definito “simbolico”, e le clausole di riequilibrio economico che trasferirebbero sul Comune parte dei rischi dell’investimento.

Al termine del proprio intervento, Farris ha depositato una memoria tecnica: “Non chiedo che vengano condivise le mie conclusioni, ma che si tenga presente una cosa: noi siamo amministratori temporanei, questa convenzione durerà cinquant’anni. L’inaugurazione dello stadio durerà un giorno, gli obblighi che oggi assumiamo resteranno per mezzo secolo”.