1991 - Herrera e Francescoli affossano il Lecce. Il Cagliari vede la salvezza
Domenica 14 Aprile 1991: il campionato si sta avviando alla fase finale. Il Cagliari di Claudio Ranieri, autrice di un'eccezionale rincorsa, attende il Lecce per poterla superare in classifica, ed assestarle un decisivo colpo che la relegherà definitivamente in zona retrocessione. Gli ingredienti per una gara infuocata ci sono tutti. A cominciare dalle parole non propriamente simpatiche pronunciate qualche tempo prima dal tecnico dei salentini, Zibi Boniek, nei confronti del tecnico del Cagliari e della sua squadra. I rossoblù partono forte, e pongono subito alle corde l'avversario.
A farne le spese al 25' è il difensore Altobelli, autore di un brutto fallo che gli costa l'espulsione. E' Josè Oscar Herrera ad aprire le danze al 31', quando decide di mettersi in proprio, salta in bello stile due avversari, portiere compreso, e deposita in rete di testa. Il Sant'Elia esplode, e nella ripresa viene giù per la rete di Enzo Francescoli, che devia in rete in sciviolata, su una respinta corta del portiere Zunico. Il Cagliari è superiore, senza se e senza ma. Al termine della gara Boniek cerca Ranieri per stringergli la mano, ma il tecnico del Cagliari è già andato via.