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Andrea Pisanu: "Cagliari, contro il Como la strategia attendista non paga. Dovremo aggredire i lariani e non lasciarli respirare: un po' come abbiamo fatto all'Unipol Domus contro la Roma. A Parma conquistato un ottimo pareggio"

Andrea Pisanu: "Cagliari, contro il Como la strategia attendista non paga. Dovremo aggredire i lariani e non lasciarli respirare: un po' come abbiamo fatto all'Unipol Domus contro la Roma. A Parma conquistato un ottimo pareggio"
Oggi alle 21:26Primo piano
di Matteo Bordiga

L’ex attaccante-centrocampista del Cagliari e del Parma Andrea Pisanu, intervistato da Tuttocagliari.net, giudica a bocce ferme “prezioso ed estremamente positivo” il punto conquistato dai rossoblù di Fabio Pisacane al Tardini contro i ducali.

Andrea, le chiedo un parere - da doppio ex - sulla sfida tra Parma e Cagliari. Una gara chiusa in parità da due squadre che, tutto sommato, hanno provato a superarsi.

“Direi di sì. Si trattava di una partita delicata: il Cagliari è partito decisamente bene, anche perché tra le due era la compagine che aveva più da perdere. Ha soffocato sul nascere le trame del Parma e nella ripresa, con Folorunsho, ha trovato quello che forse verrà ricordato come il gol-copertina del campionato. E sbaglia chi dice che in realtà si trattava di un cross, perché Folo ha colpito la palla di mezzo collo dopo aver guardato - se ci fate caso - dove si trovava il portiere avversario.

Dopo essere andato in svantaggio il Parma ha alzato i giri e ha trovato il pari in maniera non dico fortunosa, ma quantomeno poco ortodossa. Tuttavia in fin dei conti l’1-1 è più prezioso per i sardi che per gli emiliani, perché mantiene Caprile e compagni piuttosto lontani dalla zona calda. Attenzione, però: la lotta per la salvezza potrebbe ancora riservare delle grandi sorprese, per cui sarà fondamentale mettere ben presto altri punti in cascina.”

Sabato all’Unipol Domus arriverà il super Como di Cesc Fabregas. Che strategia dovrebbe adottare a suo giudizio il Cagliari per imbrigliare i lariani, che ultimamente stanno facendo vedere i sorci verdi anche a formazioni estremamente attrezzate e blasonate?

“Il Como ha sicuramente speso tante energie nella prima semifinale di Coppa Italia contro l’Inter. A maggior ragione io, se fossi in Pisacane, spingerei i rossoblù ad essere aggressivi e incalzanti, perché quando lasci il pallino del gioco in mano al Como Nico Paz e compagni sanno trovare facilmente varchi e linee di passaggio illuminanti. Insomma, contro questi avversari la tattica attendista rischierebbe di non pagare. Piuttosto la metterei sulla garra, sulla ferocia agonistica e soprattutto sul ritmo. L’esempio a cui fare riferimento è quello della gara interna contro la Roma: in quella circostanza non abbiamo permesso ai giallorossi di dettare i tempi di gioco. Al contrario, li abbiamo aggrediti in ogni zona del campo. La stessa identica cosa dovremo fare contro il Como: andare a prenderli alti e non farli respirare, verticalizzando immediatamente una volta recuperata la sfera.”