Attilio Tesser: "Domani l'Atalanta, come suo solito, presserà in avanti e sfiderà il Cagliari uomo contro uomo. I rossoblù agiranno di rimessa nel tentativo di trovare i nerazzurri un po' sbilanciati. Vedo una gara equilibrata e senza pronostico"
La sua avventura sulla panchina del Cagliari fu poco più che un fuoco di paglia. Ma le ragioni del suo esonero, giunto dopo la prima giornata del campionato 2005-2006, restano tuttora inspiegabili. Attilio Tesser, tecnico esperto e protagonista nella sua carriera di svariate e brillanti promozioni, ai microfoni di Tuttocagliari.net fa il punto sulla lotta salvezza in serie A e “presenta” il match che domani all’Unipol Domus vedrà contrapposte Cagliari e Atalanta.
Attilio, alla luce dell’attuale classifica e del calendario da qui a fine maggio qual è a suo giudizio la compagine maggiormente indiziata a chiudere la stagione al terzultimo posto, retrocedendo in serie B?
“I rischi maggiori li corrono sicuramente Lecce e Cremonese. Il Cagliari gode di un discreto margine di vantaggio, che tuttavia non è completamente rassicurante. Nel finale di stagione diversi fattori potranno incidere sull’esito della lotta per la sopravvivenza in serie A: le condizioni atletiche e psicologiche di ciascuna squadra, le pressioni da sopportare e anche i primi caldi della tarda primavera.”
Che partita sarà Cagliari-Atalanta? Il match appare particolarmente delicato perché sia i rossoblù che gli orobici hanno tanto da perdere e da guadagnare…
“Ha detto bene: la Dea si giocherà buona parte delle sue chance di conquistare un piazzamento europeo e, ne sono certo, come da sua consuetudine aggredirà la partita, pressando in avanti e sfidando il Cagliari uomo contro uomo. I ragazzi di Pisacane si difenderanno e agiranno prevalentemente di rimessa. Come sottolineava lei entrambe le formazioni saranno spinte da forti motivazioni, quindi l’aspetto mentale sarà decisamente importante. Chi renderà al cento per cento delle proprie potenzialità avrà più probabilità di incamerare i tre punti: personalmente non vedo una vera e propria favorita, ma immagino una gara vivace e aperta a ogni risultato.”
Se dovesse arrivare l’agognata salvezza come e dove andrebbe poi puntellato l’organico rossoblù nel corso della sessione estiva di calciomercato?
“Quest’anno ho visto solo spezzoni di partite del Cagliari: non ho gli elementi per fare valutazioni di questo genere. A giugno toccherà alla società decidere come e dove intervenire per costruire una rosa in grado di mantenere nuovamente la categoria, che anche nel prossimo futuro - credo - resterà l’obiettivo principale dei rossoblù.”