Cagliari, che colpo in attacco! A luglio arriva El Kabir

Cagliari, che colpo in attacco! A luglio arriva El KabirTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
martedì 5 aprile 2011, 09:10Primo piano
di Niccolò Schirru
fonte Unione Sarda

Uno sguardo attento al presente e uno lungimirante al futuro. Il nuovo attaccante del Cagliari proviene dal profondo nord d'Europa: si chiama Mostapha El Kabir, 23 anni, attaccante potente, veloce e tecnico, di chiare origini marocchine, ma di passaporto olandese e tesserato per il Mjallby, che milita nella massima divisione della Svezia. Da quelle parti i tifosi non si fanno scrupoli nel definirlo “the new Zlatan”, ovvero, “il nuovo Zlatan”, riferendosi al calciatore svedese più famoso del momento, Ibrahimovic. Un paragone azzardato, data la differenza tecnica e di caratteristiche, ma che la dice lunga sulle qualità di questo ragazzo che il Cagliari ha strappato, con un blitz improvviso, alla concorrenza di squadre ucraine, inglesi e italiane, tra cui l'Udinese, una che di giovani talenti stranieri se ne intende.
LA MISSIONE Come spesso avviene, il colpo di mercato si è sviluppato sull'asse Cagliari-Miami. In questi giorni, infatti, il presidente Cellino si trova negli Stati Uniti e da lì ha autorizzato la missione del direttore generale rossoblù, Francesco Marroccu, che nelle scorse settimane aveva pazientemente tessuto la tela. Quando il terreno era ormai pronto, Cellino ha dato il via libera. Marroccu è partito venerdì di buon mattino via Milano per Copenaghen (ecco perché il dg sabato non faceva parte della spedizione rossoblù per Genova), da dove, con un comodo viaggio in treno di una trentina di minuti, e attraverso un ponte che unisce la Danimarca alla Svezia (mentre qua da noi non si riesce a collegare la Sicilia con la Calabria), ha raggiunto Malmö. Chiusi in albergo, Marroccu, i procuratori del calciatore e i dirigenti del Mjallby, la squadra che detiene il cartellino, hanno iniziato una full-immersion .
LA TRATTATIVA Come sempre in questi casi, la discussione è andata avanti a lungo e con numerosi alti e bassi. Cellino dirigeva le operazioni via telefono da Miami, Marroccu traduceva i pensieri del presidente, tra minacce di abbandonare il tavolo, richieste ulteriori, finta indifferenza verso una conclusione negativa dell'affare. Insomma, il solito copione che, però, si è concluso bene per il Cagliari. La società di via La Plaia, infatti, ha ottenuto il giocatore alle sue condizioni: prestito con diritto di riscatto a una cifra già fissata ma che nessuna delle parti ha voluto ufficializzare.
MISSIONE COMPIUTA Trovato l'accordo, a Marroccu e ai suoi interlocutori sono servite molte ore per compilare i documenti (in italiano e in inglese), dopo di che, il dirigente rossoblù, quando era ormai il tardo pomeriggio di sabato, è salito su un taxi e ha raggiunto l'aeroporto internazionale Kastrup di Copenaghen, in tempo per imbarcarsi sul volo Alitalia delle 19 per Milano Malpensa da dove poi, in auto, il dirigente rossoblù ha raggiunto la squadra, in ritiro a Genova.
LA GIOIA L'indomani è stato il giorno di Genoa-Cagliari e della grande vittoria firmata da Acquafresca. Donadoni aveva chiesto ai suoi giocatori una prestazione di spessore ed è stato accontentato. Raggiante Cellino per la vittoria numero dodici del campionato, la decima dell'era Donadoni, la quarta in trasferta: «Sono orgoglioso della mia squadra. Sono stato informato che i ragazzi hanno disputato un'ottima partita e che hanno vinto con pieno merito. Sono felice anche perché abbiamo onorato il campionato. Abbiamo il dovere di continuare a giocare con questo impegno per rispetto dei nostri tifosi e per la serietà del torneo».
IL FUTURO Cellino conferma di aver già gettato le basi per il futuro: «Una volta raggiunta quota trentanove punti, ho iniziato a pensare alla prossima stagione. In questo modo, potremo affrontare senza stress eccessivi il calciomercato estivo. I programmi sono già stati fatti». Non dice di più, naturalmente, il presidente rossoblù, che, comunque, avrà il suo bel daffare per definire le posizioni di Marchetti, Astori e Lazzari, tanto per citare i casi più eclatanti. Le basi, comunque, sono state gettate. Sono già arrivati Ceppelini e El Kabir, Ariaudo è stato riscattato, così come Perico dall'AlbinoLeffe. Confermatissimo Donadoni (e ci mancherebbe altro), nonostante il pressing della Sampdoria, alla disperata ricerca di un allenatore serio e competente che rifondi la malridotta squadra blucerchiata, in inaspettata lotta per salvarsi.
STADIO GRATIS Cellino ha anche confermato l'iniziativa annunciata all'indomani della pesante sconfitta interna (0-4) con l'Udinese. Tutti coloro che avevano acquistato il biglietto per quella gara, ne otterranno uno gratis per la prossima partita, con il Brescia. L'iniziativa di Cellino per premiare i tifosi che, anziché contestare la squadra, l'hanno incoraggiata sino alla fine comprendendone le difficoltà di fronte un avversario fortissimo.