Cagliari, grana ds. Corsport: "Non c'è accordo con Angelozzi, ancora qualche giorno di attesa per Accardi"
Il passaggio di consegne nell’area sportiva del Cagliari non è ancora completato. Nonostante la scelta della società sembri ormai orientata verso Pietro Accardi come nuovo direttore sportivo, la situazione resta bloccata dalla mancata definizione dell’uscita di Guido Angelozzi.
Angelozzi blocca il passaggio di consegne
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, le parti non hanno ancora trovato un’intesa per la risoluzione anticipata del contratto che lega il dirigente al club fino a giugno 2027. Nei giorni scorsi sembrava che l’accordo fosse ormai a un passo, ma l’attesa fumata bianca non è arrivata e la trattativa si è improvvisamente complicata.
In questo scenario, Accardi resta alla finestra in attesa di poter assumere ufficialmente il nuovo incarico. La volontà del presidente Tommaso Giulini di avviare un nuovo corso dirigenziale non sarebbe in discussione, ma prima occorre sciogliere il nodo legato all’attuale direttore sportivo.
Qualora non si arrivasse a una soluzione condivisa, il Cagliari potrebbe decidere di interrompere unilateralmente il rapporto con Angelozzi. Una scelta che comporterebbe però il pagamento delle somme previste dall’accordo ancora in essere. Un’alternativa potrebbe arrivare nel caso in cui il dirigente trovasse rapidamente una nuova collocazione professionale, favorendo così una separazione consensuale.
Accardi in attesa dell’ufficializzazione
La vicenda richiama quanto accaduto appena un anno fa con Nereo Bonato. Anche in quell’occasione la società si trovò costretta a rivedere l’assetto dell’area sportiva dopo divergenze emerse sulla programmazione tecnica. Il mancato accordo per una ricollocazione interna portò allora alla chiusura del rapporto e al rispetto degli obblighi contrattuali fino alla scadenza.
Nel frattempo Accardi continua ad attendere. L’ex dirigente di Empoli e Sampdoria, reduce dall’esperienza in blucerchiato conclusasi nella primavera scorsa, non può ancora iniziare concretamente il proprio lavoro. A Genova aveva assunto il ruolo di direttore tecnico nel 2024, vivendo una stagione particolarmente complessa, culminata con la separazione dal club il 7 aprile. La Sampdoria riuscì poi a mantenere la categoria chiudendo il campionato con due punti di margine sulla zona retrocessione.
Finché la questione Angelozzi non sarà definita, il nuovo assetto dirigenziale rossoblù resterà dunque sospeso. Servirà probabilmente qualche giorno per risolvere la questione.
