Cagliari-Torino, le pagelle rossoblu: Nainggolan è uraganico, come cresce il polacchino

27.06.2020 21:40 di Vittorio Arba   Vedi letture
Fonte: di Massimiliano Morelli
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Cagliari-Torino, le pagelle rossoblu: Nainggolan è uraganico, come cresce il polacchino

Cragno 6,5 - Incolpevole sui gol del Torino, è protagonista nella fase ascendente quando strozza nella gola di Belotti l'urlo del gol.

Walukiewicz  7 - Tanto di cappello per il difensore polacco, alla migliore prestazione con la maglia del Cagliari, difende e imposta mostrando piedi tutt'altro che da "arcigno difensore"

Ceppitelli 6.5: Comanda una difesa giovane, non sente la responsabilità e non commette errori, i "tre" in difesa possono funzionare.

Carboni 7 - Spavaldo, per niente impaurito dal debutto, mata quelli del Toro che transitano dalle sue parti. Ingiustamente ammonito per un fallo che subisce e non commette.

(41' st Cacciatore) sv - Poco in campo per valutarlo.

Mattiello 7 - Conferma quanto di buono mostrato contro gli estensi, acciacchi a parte viene da chiedersi perché abbia scaldato tanto la panchina.

(14' st Ionita) 6 - Schierato in posizione non consona alle sue caratteristiche si immola a rischio di figure barbine per il bene della squadra.

Nandez 7.5 - Corre, ragiona, imposta, apre il match con un gol da urlo. Non trattenerlo nell'isola felice diventerà reato.

Nainggolan  7.5 - Imprescindibile per questa squadra, è letteralmente uraganico anche alla ripresa dopo lo stop per infortunio. Il sinistro che s'infila nell'angolino lontano è degno d'un colpo da maestro del biliardo.

(14' st Cigarini) 6 - Peccato l'ammonizione, ennesimo giallo per chi, come lui, galleggia fra le linee.

Rog 7 - Lavoratore del centrocampo, gioca e smista centinaia di palloni. Deve "solo" aggiustare il mirino per un gol che il balcanico vagheggia come una manna dal cielo.

Lykogiannis 6 - Uomo da compitino e posizione, non demerita comunque in una serata dove il suo ruolo diventa fondamentale.

(21' st Pellegrini) 6.5 - Entra e si procura il calcio di rigore, giocatore esplosivo che se riesce a gestirsi può fare grandi cose.

Joao Pedro 7 - Diciassettesimo gol, ma a prescindere dalla marcatura diventa fondamentale per scombinare i piani delle difese avversarie.

(42' st Ragatzu) sv - Meriterebbe per lo meno maggiori scampoli di partita.

Simeone 7 - Puntuale come una sveglia elvetica  si fa trovare al posto giusto nel momento giusto per griffare la terza rete in altrettante gare. 

Zenga 6 - La squadra vince ma non basta, lui deve dimostrare maggiore coraggio inserendo i giovani specie quando le forze di chi da il fritto dal primo minuto meriterebbe giusto riposo.