Cellino su Pisacane: "Ha fatto bene, ora deve confermarsi. Cagliari ambiente tranquillo"

Cellino su Pisacane: "Ha fatto bene, ora deve confermarsi. Cagliari ambiente tranquillo"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:15News
di Vittorio Arba

Massimo Cellino, ex presidente del Cagliari, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, soffermandosi su diversi temi legati all’attualità del calcio italiano. Tra questi anche il futuro di Massimiliano Allegri, la situazione del Cagliari e il momento generale del movimento nazionale.

Cellino su Allegri e sul Milan

"Come allenatore penso sia ancora il migliore"

Parlando di Allegri, lanciato proprio da Cellino ai tempi del Cagliari, l’ex presidente ha ribadito la sua stima per il tecnico livornese: “Come allenatore penso sia ancora il migliore che ho conosciuto, e ne ho visti tanti.”

La delusione dopo il ko contro il Cagliari

Allo stesso tempo, però, non ha nascosto la delusione per l’epilogo della stagione rossonera, arrivato proprio contro il Cagliari: “Non si può perdere una partita così e vanificare tutto un campionato.” Nonostante questo, Cellino ha aggiunto: “Per la mia esperienza lo consiglierei a un amico.”

Cellino sul Cagliari e su Pisacane

Gli elogi a Esposito e Palestra

Spazio poi al Cagliari attuale. Cellino ha espresso apprezzamento per alcuni giovani rossoblù, citando Sebastiano Esposito e Marco Palestra, quest’ultimo reduce da una stagione definita “strepitosa”.

"Pisacane ha fatto bene, ora deve confermarsi"

Un passaggio importante è stato dedicato anche a Fabio Pisacane: “Il primo anno ha fatto bene, adesso deve confermarsi però. Cagliari è un ambiente abbastanza tranquillo, i tifosi sono competenti e aiutano molto la squadra.”

Il secondo anno come banco di prova

Secondo Cellino, il secondo anno sarà un banco di prova importante per l’allenatore rossoblù, chiamato a dare continuità al lavoro svolto. L’ex patron ha comunque riconosciuto a Pisacane qualità e margini per proseguire il percorso alla guida del Cagliari.

Cellino duro sul calcio italiano

"Il calcio è finito in Italia"

Nel corso dell’intervento, Cellino ha infine allargato lo sguardo al calcio italiano, utilizzando toni molto duri: “Il calcio è finito in Italia, ragazzi.”

La critica alla gestione del movimento

Secondo l’ex presidente, gli errori gestionali degli ultimi anni hanno indebolito il sistema, penalizzando i vivai e favorendo un modello sempre meno sostenibile. “Con carenza di denaro, una federazione che ha fatto una politica devastante, i presidenti come Aurelio tenetevelo stretto perché sono rari”, ha aggiunto.

"Tutto distrutto il calcio italiano"

Cellino ha poi chiuso con una riflessione amara: “Ci lamentiamo che non andiamo ai mondiali, ma è la normalità. Tutto distrutto il calcio italiano, ve lo dico sinceramente.”