Chi ha tempo non aspetti tempo
Sono passati già dieci giorni dal giorno in cui Claudio Ranieri ha annunciato il suo addio alla panchina del calcio e, forse, del calcio in generale. La missione della società rossoblù è al limite dell'impossibile, ovvero quella di sostituire il tecnico che ha plasmato una rosa non solo sotto l'aspetto tecnico e tattico, ma, soprattutto mentale. Fin da subito sono apparsi i nomi di Juric, Dionisi e Baroni, a cui si sono susseguiti quelli di Lucescu jr., Vanoli, Nicola, fino alla suggestione rappresentata da Sarri Il tempo intanto passa e la società rossoblù non ha ancora compiuto passi concreti. Si vorrebbe effettuare la scelta con calma, ma in questi ultimi due giorni le altre società stanno chiudendo con le rispettive scelte, ed il rischio è quello di rimanere con il cosiddetto "cerino in mano", e di doversi accontentare di quel che rimarrà sulla piazza.
Dionisi pare diretto verso Palermo, Baroni verso il Monza, Vanoli a Torino. Il figlio d'arte rumeno piace al presidente Giulini, meno al direttore sportivo, Bonato. Juric potrebbe rivelarsi una scelta importante (tra l'altro vecchio pallino dello stesso presidente rossoblù), ma l'alto ingaggio potrebbe rappresentare un ostacolo. Senza allenatore non si potrebbe studiare la strategia di mercato: ecco perchè il tutto suggerisce di agire prontamente, e nel più breve tempo possibile.
