Di Francesco si presenta: "Convinto di questa scelta. Nainggolan? Vediamo...". Giulini: "Preso un grande tecnico". Carta: "Coronato il sogno di una vita"

04.08.2020 17:20 di Redazione Cagliari   Vedi letture
Fonte: Dall'inviato alla Sardegna Arena
Giulini, Di Francesco e Carta
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Giulini, Di Francesco e Carta

E' stato presentato nel pomeriggio il nuovo allenatore del Cagliari Eusebio Di Francesco, accompagnato dal presidente Giulini e dal nuovo direttore sportivo Pierluigi Carta.

Giulini: "Ci siamo incontrati due giovedi fa, dal primo incontro è subito scattato un feeling particolare. Cercheremo di costruire insieme qualcosa di importante. Da cosa si riparte? Credo sia abbastanza scontato dire che il Cagliari riparte da Di Francesco. Pochissimi allenatori son arrivati a fare percorsi importanti e ad arrivare in semifinale di Champions League. Ripartiamo dal mister e dal suo staff e dalla nuova organizzazione societaria. Abbiamo portato questo club negli anni a un livello più alto nel panorama italiana. La figura di Pierluigi (Carta, ndr) sarà anche il raccordo con la Primavera. Crediamo che avere un ds sportivo con aspetti manageriali e che ha superato la gestione Cellino sia un fattore importante per tutti noi. Campagna acquisti e cessione? Abbiamo un parco giocatori importanti, penso che si può costruire molto già dai rossoblù che abbiamo. La Società cercherà di accontentare le esigenze del tecnico compatibilmente con i grandi problemi che ha portato la questione dell'emergenza sanitaria Covid. Europa? Sicuramente mi ha segnato non aver potuto lottare per i piazzamenti europei come avevo dichiarato nel giorno della mia presentazione nel 2014. Tutto l'ambiente ha bisogno di recuperare entusiasmo, è un momento difficile per tutti, non solo per il Cagliari. Una cosa che non rifarei? A livello di mercato, mi riferisco a gennaio, dopo non essere riusciti a prendere Kjaer e Juan Jesus, abbiamo deciso di virare su Pereiro. Sicuramente pensandoci oggi, credo che avremo dovuto investire lo stesso in difesa. Discorso stadio? Come tante attività stanno ripartendo, credo che con una capienza ridotta si possano riarprire gli stadi. Campagna acquisti importanti? Vediamo, non sappiamo nemmeno come andrà a finire la questione dei diritti tv. Cosa mi aspetto dal nuovo progetto? Sicuramente di divertirmi e che esce a testa alta con la maglia sudata facendo entusiasmare tutti i tifosi del Cagliari, sia in Sardegna che all'estero. Ricordo che siamo l'ottava tifoseria d'Italia e spero che la gente sia orgogliosa dei ragazzi".

Di Francesco: "Inizio ringraziando per l'accoglienza di questa mattina all'aeroporto a Elmas, mi auguro di poter farvi divertire. Stiamo approcciando a tutti quei discorsi di crescita generale, parlando di entusiasmo e mentalità. Sono convinto che miglioreremo sicuramente sotto tutti i punti di vista. Perchè Cagliari? Mi ha convinto il grande desiderio del presidenti di volermi qui in Sardegna. Mi voleva a tutti i costi, e c'è grande voglia di condividere ogni scelta futura e non solo legata al mercato. Per me è fondamentale ripartire, sopratutto dopo i tre mesi alla Sampdoria. Tenere Nainggolan? Lo conosco, ma in questo momento non è un giocatore del Cagliari. Ne ho già parlato col presidente ma dipende anche dall'Inter. Faremo delle valutazioni di mercato anche dopo la conferenza, per cercare i giocatori che possano far parte di questo progetto. Che Cagliari sarà? E' fondamentale avere un'identità di gioco che sappiano fare determinate cose. Voglio una squadra propositiva, al di la di chi vai ad affrontare. Importante sarà portare entusiasmo verso la gente. In questi mesi ho cercato di migliorare col mio staff per non fare più determinati errori che ho commesso in passato. Sono molto convinto di questa scelta. Partiremo sicuramente dal 4-3-3, anche se non voglio essere integralista. La cosa più importante è che condivideremo tutto insieme. I giovani? Sono molto sensibile su quest'aspetto, l'importante è che non vengano illusi. Sul mercato bisognerà fare qualcosa in difesa. Credo che Joao Pedro e Pereiro si possano adattare al mio 4-3-3. Ci vogliono giocatori che abbiamo le qualità per fare le due fasi. Se oggi devo dire il reparto più completo è sicuramente quello del centrocampo". 

Carta: "Ringrazio il presidente Giulini che va a coronare un grande sogno. Un lavoro di grande dedizione, non vedo l'ora di dimostrare la fiducia alla Società. Un ringraziamento anche al dg Passetti e l'ad Carlo Catte. La permanenza di Nainggolan? Siamo ancora in fase embrionale, pertanto è un po' presto per dare risposte certe. La nuova proposta? L'ho presa con grande gioia e orgoglio, ho risposto subito presente perchè per me è il sogno di una vita. Ora la prossima sfida dopo esserci arrivato è quella di rimanerci. Il fatto di aver scelta un mister come Di Francesco mi dà la spinta di migliorare. Dovremo farci trovare pronti per soddisfare al meglio tutte le richieste dell'allenatore. Avrò vicino persone come Daniele Conti, Andrea Cossu e Roberto Colombo che saranno importanti per costruire il futuro. Ho trovato grande disponibilità da parte del mister, abbiamo convenuto che è troppo facile esordire i giovani a giugno. Ringrazio Daniele Conti per aver portato in alto il valore della maglia nell'esperienza con la Primavera".