Dopo Pavoletti il Cagliari riavrà un capitano sardo. Corsport: "I gradi a Deiola"
"I gradi a Deiola", titola stamattina il Corriere dello Sport. Dopo Pavoletti il Cagliari riavrà un capitano sardo. È uno dei leader e da ex compagno di Pisacane è anche un suo riferimento nel gruppo. Viene promosso sul campo e eredita la fascia.
Deiola verso la fascia di capitano del Cagliari
Dopo l’addio al calcio di Leonardo Pavoletti, il Cagliari si prepara a consegnare la fascia di capitano a un altro simbolo della sardità rossoblù. Come evidenziato da Ivan Paone sul quotidiano sportivo romano, il prescelto è Alessandro Deiola, centrocampista e punto di riferimento dello spogliatoio, pronto ad assumere ufficialmente il ruolo di guida della squadra.
Per il club isolano si tratta di una scelta nel segno della continuità e dell’identità. Nato a San Gavino Monreale, Deiola rappresenta infatti uno dei prodotti più autentici del vivaio rossoblù. Cresciuto nelle giovanili del Cagliari, ha costruito il proprio percorso professionale passando anche attraverso le esperienze con Tuttocuoio, Spezia, Lecce e Parma prima di affermarsi definitivamente con la maglia della squadra della sua terra.
A 30 anni, e con un contratto che lo lega al club fino al 2029, il centrocampista si appresta così a raccogliere una delle eredità più prestigiose all’interno dello spogliatoio.
Il legame con Pisacane e il ruolo da leader
L’ultima stagione non è stata tra le più fortunate della sua carriera. Alcuni problemi fisici ne hanno limitato il rendimento e il numero di apparizioni, fermandolo a 20 presenze. Nell’annata precedente aveva invece collezionato 29 gare e due reti particolarmente significative: quella contro il Verona, fondamentale nella corsa salvezza, e quella realizzata al Venezia, finita tra le candidate al FIFA Puskás Award.
Al di là dei numeri, però, il peso specifico di Deiola all’interno del gruppo è rimasto elevato. Il centrocampista ha continuato a svolgere il ruolo di leader silenzioso e di punto di riferimento per i compagni, incarnando perfettamente la figura del veterano dello spogliatoio.
Particolarmente stretto anche il rapporto con Fabio Pisacane, oggi allenatore del Cagliari e in passato compagno di squadra dello stesso Deiola. Il legame tra i due va oltre il campo, come raccontato recentemente dal centrocampista: «Faccio fatica a chiamarlo mister, per me resta Fabio, visto che abbiamo condiviso battaglie e spesso anche la camera in ritiro. Ha studiato molto e nel suo primo anno in A ha fatto un grande lavoro».
Parole che testimoniano una stima profonda e che confermano come Deiola possa rappresentare uno dei principali punti d’appoggio del nuovo progetto tecnico rossoblù.
