ESCLUSIVA TC - DAVID DI MICHELE: "Il Cagliari dovrà temere la solidità e la compattezza dell'Udinese, squadra molto pragmatica. Ma mi aspetto una reazione decisa dei sardi. E mi auguro che Ranieri rimanga fino alla fine del campionato"

ESCLUSIVA TC - DAVID DI MICHELE: "Il Cagliari dovrà temere la solidità e la compattezza dell'Udinese, squadra molto pragmatica. Ma mi aspetto una reazione decisa dei sardi. E mi auguro che Ranieri rimanga fino alla fine del campionato"TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 16 febbraio 2024, 15:03Primo piano
di Matteo Bordiga

Era un gioiello adamantino. Un concentrato di talento, velocità, tecnica purissima e fiuto del gol. Nella sua stagione migliore, a metà degli anni Duemila, trascinò l’Udinese - assieme ai partner d’attacco Antonio Di Natale e Vincenzo Iaquinta - a una clamorosa qualificazione in Champions League.

Seconda punta esplosiva, estrosa e capace di numeri strabilianti, David Di Michele ha legato il suo nome anche a squadre come Reggina, Palermo, Torino e Salernitana (in Campania i tifosi granata l’avevano ribattezzato “Re David”). Oggi la “sua” Udinese combatte per ben altri traguardi, ma Di Michele è rimasto profondamente legato alla città in cui - a livello individuale e di squadra - ha vissuto il fiore dei suoi anni.

David, cosa deve temere maggiormente il Cagliari da questa Udinese nello scontro salvezza in programma domenica al Bluenergy Stadium?

“Innanzitutto la compattezza di squadra che contraddistingue i friulani. Andare a vincere a Torino contro la Juve, peraltro in un momento molto particolare per gli uomini di Allegri, significa avere mentalità, unione di intenti, spirito di gruppo. Sinceramente pensavamo tutti che la Juve avrebbe portato via i tre punti con relativa facilità. Invece l’Udinese ha meravigliato tutti. La formazione di Cioffi sta trovando una sua identità precisa - e non è facile, dal momento che è composta quasi esclusivamente da stranieri che hanno bisogno del loro tempo per adattarsi alle dinamiche del calcio italiano – per cui il Cagliari dovrà prenderla con le molle. Anche i rossoblù, però, hanno le armi per far male ai friulani.”

Rispetto alla sua Udinese, David, questa è una compagine molto più concreta e pragmatica. Lei militava, invece, in una squadra estremamente spettacolare e spregiudicata.

“Eh, sì. La mia Udinese badava poco alla fase difensiva e si concentrava sulle proprie qualità offensive. Era composta da gente come Iaquinta e Di Natale, ma anche da centrocampisti propositivi come Pizarro e Jankulovski. Era naturalmente portata ad attaccare. Praticava un calcio spavaldo e spumeggiante.”

Di cosa dovranno invece preoccuparsi i ragazzi di Cioffi incontrando la banda Ranieri? Il Cagliari viene da un periodo difficilissimo, contrappuntato da goleade subite e da dolorose sconfitte patite negli scontri diretti. Anche la solidità della panchina di una vecchia volpe come Claudio Ranieri è stata messa in discussione. Insomma, la crisi rossoblù non è solo di risultati, ma anche di gioco.

“Certamente l’Udinese dovrà temere una reazione decisa dei sardi. Nonostante gli ultimi risultati negativi io credo che Ranieri stia facendo un gran lavoro. Si sapeva bene, del resto, che questa sarebbe stata una stagione complicata per il Cagliari. Come se non bastasse, a ingarbugliare ancora di più la matassa sono arrivati diversi infortuni eccellenti, che hanno ridotto l’organico rossoblù all’osso. Gente come Lapadula, Viola e Nandez, che sono stati a lungo assenti, si fa sentire non solo a livello tecnico, ma anche nello spogliatoio. Sono calciatori che, grazie alla loro personalità, fungono da leader e da guide per i compagni più giovani. Di fatto, sono venuti a mancare degli importanti punti di riferimento per il gruppo.

Quanto all’allenatore, io mi auguro che Ranieri venga confermato fino alla fine del campionato. Cambiare in questo momento non so quanto possa essere auspicabile non solo per la squadra, ma anche per l’ambiente. Rischierebbe di esacerbare ulteriormente il nervosismo che già serpeggia nella piazza cagliaritana.”

David, pronostico secco: come finirà Udinese-Cagliari?

“Non è facile azzardare un pronostico. Per non fare un torto a nessuno, opto per un salomonico pareggio. D’altronde mi sembra il risultato più verosimile. Le due squadre hanno entrambe bisogno di non rischiare: quella di domenica potrebbe essere la partita della paura. Se il Cagliari perdesse, l’Udinese scapperebbe via forse definitivamente. Se i rossoblù vincessero i bianconeri sarebbero risucchiati nelle secche della zona retrocessione, e la vittoria di Torino sarebbe stata inutile. Con un pareggio entrambe resterebbero pienamente in corsa.”