Cagliari, Deiola: "E' un orgoglio essere il capitano. Pisacane vorrà fare ancora meglio dell'anno scorso"
Giornata di dichiarazioni in casa Cagliari. Alessandro Deiola, capitano della formazione rossoblù, interverrà in conferenza stampa direttamente dal centro sportivo di Asseminello, a partire dalle 16.15. Il centrocampista sardo sarà a disposizione dei giornalisti per affrontare diversi temi legati al presente e al futuro della squadra, con particolare attenzione alla preparazione della nuova stagione e agli obiettivi del gruppo. Segui con noi la diretta!
16:18 - Ancora qualche minuto di attesa prima dell'inizio della conferenza stampa
Pronto per questa fascia? Che significato assume?
Ha un significato molto importante. Spero di essere pronto, sicuramente ci sarà da lavorare e ambientarsi al meglio a questo nuovo ruolo. Mi sento carico, è un grosso senso di responsabilità che sono contento di portare. Cercherò di fare del mio meglio. Per me è un motivo di orgoglio e sono tanto felice.
Se pensi a un capitano del Cagliari chi ti viene in mente?
Daniele Conti. Ne ho visti tanti, ma in questo mese di vacanza in cui sapevo di dover affrontare questo nuovo percorso, ho pensato a tutti i miei compagni che hanno indossato questa fascia per prendere spunto da tutti loro.
Ti senti pronto ad essere l'unico capitano del Cagliari?
Il vero leader è il gruppo e all'interno di questa squadra ci sono tanti ragazzi che possono ricoprire questo ruolo, come Caprile e Zappa. Io sono pronto. Ho avuto la fortuna in questi anni di essere il braccio destro di Pavoletti e capire le dinamiche di come si gestisce questo ruolo. E' una nuova sfida e sono contento di iniziarla.
Come vedi dall'interno i nuovi acquisti e la nuova società?
Il cambiamento è fatto per cercare di crescere e portare qualcosa di positivo. La speranza è crescere e migliorare giorno dopo giorno. I compagni che sono arrivati sono giovani che hanno un grande potenziale e possono darci una grande mano a fare meglio dell'anno scorso. Per quanto riguarda i ruoli, non credo di avere un ruolo ben definito e cerco di adattarmi alle esigenze del mister. Ho la fortuna di poter ricoprire più ruoli, quindi dove c'è bisogno io ci sono.
L'anno scorso hai avuto qualche guaio fisico. Come stai?
L'anno scorso è stata la peggiore fisicamente, mi sono dovuto piegare ai due infortuni pesanti che ho subito. Non è stato facile. Quest'estate ho cercato di lavorare il più possibile cercando di dare continuità a tutto il lavoro fatto per rinforzare e cercare di avere meno problemi possibili. Sto abbastanza bene.
Pisacane come pensi possa lavorare quest'anno?
Fabio è un allenatore molto preparato, che non si accontenta di quello che ha fatto, che cerca sempre il modo per farci stare bene. L'anno scorso è partito con un po' di titubanza, ma io non ho mai avuto dubbi su di lui e dobbiamo ringraziarlo per la stagione che ci ha fatto vivere. Sono sicuro che quest'anno si è preparato ancora meglio e ancora di più.
Come sta Belotti?
Belotti non ha bisogno di presentazioni. Si è integrato benissimo, ha avuto una parte importante nello spogliatoio con la sua esperienza e anche in campo prima dell'infortunio. Sta bene, vediamo cosa succederà.
A livello di spogliatoio chi mancherà di più?
Sicuramente tutti quelli che sono venuti l'anno scorso e che hanno contribuito li voglio ringraziare perché hanno onorato la maglia e faccio a tutti un grosso in bocca al lupo. Ci siamo divertiti, abbiamo sempre vissuto con serenità e lo spogliatoio è sempre stato unito.
Cosa ricordi del tuo primo ritiro con il Cagliari?
Mi sono fermato tanto a pensare a quello che era ed è stato il mio percorso qui, dai ritiri alla partenza nel settore giovanile. Sono uno abbastanza testardo, quindi quando dissi che volevo stare qui e diventare un punto fermo è perché non volevo essere uno di passaggio. Questo vuol dire che se uno vuole può riuscirci: non è importante l'errore, ma conta il risultato. Se vuoi arrivare, con lavoro e costanza ci arrivi.
Quanto sarà importante la presenza di voi più esperti per i giovani?
Dal punto di vista tecnico penso siano tutti ragazzi molto preparati che arrivano da società importanti. Ci sarà il lavoro quotidiano che Pisacane dovrà fare entrare nei meccanismi. Si stanno tutti mettendo a disposizione, hanno tutti una grande predisposizione al lavoro e all'ascolto. Si stanno integrando veramente bene.
16:39 - Finisce la conferenza stampa
