ESCLUSIVA TC - GIANLUCA PAGLIUCA: "Juventus favorita per lo Scudetto perché non disputerà le coppe. Il Cagliari con Ranieri si salverà tranquillamente. Occhio a Luvumbo: è veloce e spacca le partite. Può essere la rivelazione dell'anno"

ESCLUSIVA TC - GIANLUCA PAGLIUCA: "Juventus favorita per lo Scudetto perché non disputerà le coppe. Il Cagliari con Ranieri si salverà tranquillamente. Occhio a Luvumbo: è veloce e spacca le partite. Può essere la rivelazione dell'anno"TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 18 agosto 2023, 14:05Primo piano
di Matteo Bordiga

È stato uno dei portieri più talentuosi e spettacolari a cavallo tra gli anni ’90 e i Duemila. Ha legato la sua carriera a formazioni prestigiose come Inter e Sampdoria (conquistando tra l’altro l’unico, memorabile Scudetto della storia blucerchiata nel 1991), prima di disputare sette stagioni con la maglia della squadra della sua città, il Bologna.

Vicecampione del mondo a USA ’94, si distingueva per la straordinaria esplosività tra i pali e per l’innato carisma, che gli consentiva di guidare con autorità la sua retroguardia. Gianluca Pagliuca, dopo una lunghissima e pluridecorata carriera durata vent’anni, ha appeso i guantoni al chiodo ed è diventato un attento osservatore e analista del calcio italiano e internazionale. Vanta anche una significativa esperienza come allenatore dei portieri della primavera del Bologna.

Gianluca, il campionato di serie A è ai nastri di partenza. Qual è la sua favorita nella caccia al tricolore?

“Io credo che lo Scudetto se lo contenderanno Juventus, Inter, Napoli e Milan. La mia personale preferenza va alla Juventus, avvantaggiata perché non disputerà le coppe europee. In più quest’anno i bianconeri hanno davvero una bella squadra, oltre che un allenatore che conosce perfettamente l’ambiente. Subito dietro alla Juve vedo l’Inter, poi come detto Napoli e Milan.”

A suo avviso il Napoli, da campione uscente, potrebbe pagare lo scotto del cambio di allenatore?

“Un piccolo pegno potrebbe pagarlo. Ma Garcia è un tecnico di comprovata esperienza: non mi meraviglierei se i partenopei facessero il bis. Sarà difficile, certo, perché il Napoli adesso non rappresenta più una sorpresa: verrà considerato da tutti come la squadra da battere. L’anno scorso gli azzurri giocavano a memoria: vedremo come si comporteranno quest’anno sotto la guida del tecnico francese.”

Per la zona Champions vanno tenute in considerazione anche Roma e Lazio?

“A mio parere partono un gradino sotto. Certo, la Lazio quest’anno farà la Champions, ma una competizione come quella porta via tantissime energie in ottica campionato. Lo stesso discorso vale per le altre big impegnate in Europa: è per questo che vedo la Juventus, più fresca e più riposata, come la favorita numero uno.”

Gianluca, come sarà il campionato del Cagliari, approdato in serie A attraverso la porta di servizio dei playoff?

“Il Cagliari ha un allenatore che mi piace da morire: un vincente, oltre che una gran bella persona. Ovunque abbia allenato, Claudio Ranieri si è sempre fatto apprezzare. Dunque credo che i rossoblù, con lui in panchina, disputeranno un ottimo campionato e si salveranno tranquillamente. I tifosi saranno sicuramente stati felici per una promozione ottenuta al cardiopalma, e saranno senz’altro contenti se la squadra riuscirà a mantenere la categoria in modo brillante e senza soffrire troppo.”

Quale potrà essere secondo lei il giocatore chiave della compagine isolana, al netto degli infortuni di Lapadula e Rog che torneranno solo a stagione avanzata?

“Io negli ultimi anni, essendomi occupato a lungo del campionato Primavera, ho seguito da vicino Zito Luvumbo. L’angolano è un attaccante veloce, tecnico, in grado di spaccare le partite. Esattamente come ha fatto lo scorso anno nella semifinale playoff col Parma. Penso che si candidi al ruolo di rivelazione stagionale in maglia rossoblù. Conosco anche Oristanio, prodotto delle giovanili dell’Inter, ma la distanza tra campionato Primavera e serie A è incalcolabile. Quindi lo aspettiamo al varco e vedremo se si confermerà ad altissimi livelli.”