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Filippo Galli: "Mi auguro che contro il Cagliari il Milan trovi finalmente la forza di fare una prestazione di alto livello, imponendo fin da subito il proprio gioco. Anche se questo, per i rossoneri, significherebbe snaturarsi..."

Filippo Galli: "Mi auguro che contro il Cagliari il Milan trovi finalmente la forza di fare una prestazione di alto livello, imponendo fin da subito il proprio gioco. Anche se questo, per i rossoneri, significherebbe snaturarsi..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Matteo Bordiga

L’ex - pluridecorato - difensore del Milan Filippo Galli, intervistato da Tuttocagliari.net, passa ai raggi X la sfida di domenica tra il Diavolo e il Cagliari di Fabio Pisacane. Galli, tuttora strettamente legato all’universo rossonero, si augura che i meneghini proprio contro i sardi riescano a invertire il trend delle ultime prestazioni tutt’altro che convincenti. Anche se “il Milan quest’anno ha impostato il suo gioco principalmente sulle ripartenze, mettendo in mostra un atteggiamento speculativo e mantenendo per lo più un baricentro basso. Raramente si è visto un calcio brillante e spettacolare”.

Filippo, la gara di San Siro è lo spartiacque stagionale del Milan: che versione dell’undici di Allegri scenderà in campo contro il Cagliari?

“Io spero vivamente che il Milan domenica trovi la forza di fare una partita di comando, mettendo sul piatto la sua voglia di vincere fin dal primo minuto. Anche se per fare ciò dovrebbe snaturarsi: per tutto il campionato il Diavolo ha costruito i suoi successi sul baricentro basso e sulla mentalità speculativa. Però va ricordato che questa partita vale tutta una stagione: se Maignan e compagni non centrassero la qualificazione alla Champions League quella attuale andrebbe annoverata come un’annata fallimentare.

Dall’altra parte ci sarà un Cagliari già salvo e quindi potenzialmente meno motivato, certo, ma a volte il fatto di aver già raggiunto il proprio obiettivo restituisce ai giocatori quella serenità d’animo che consente di esprimersi al cento per cento. Ecco perché il Milan dovrà prendere questa partita - e questo avversario - letteralmente con le molle.”

A suo giudizio Leao potrebbe essere della partita? Ultimamente i rossoneri hanno ottenuto i loro migliori risultati proprio quando hanno fatto a meno dell’attaccante portoghese.

“Di sicuro a partire da giugno bisognerà capire quale sarà il futuro di Leao in questo Milan. Tuttavia credo che Allegri contro il Cagliari lo schiererà dal primo minuto, magari in coppia con Nkuknu: quest’ultimo agirà più da punta centrale. Un altro nodo fondamentale riguarda la presenza o meno di Luka Modric: lui è uno di quei pezzi da novanta che, col loro innato carisma, sanno trasmettere tanta tranquillità ai loro compagni e fanno girare la squadra.”  

Come valuta la stagione del Cagliari, che alla stessa stregua del Milan raramente ha offerto un calcio gradevole e offensivo ma che, a conti fatti, ha raggiunto quota 40 punti con una giornata d’anticipo sulla fine del campionato?

“Il giudizio è positivo sia sulla squadra che sull’allenatore. A me Fabio Pisacane piace: non usa tanti giri di parole e nella sua comunicazione è sempre schietto e onesto. E poi non dimentichiamoci che il Cagliari è una delle compagini che schierano più italiani in campo, per cui tanto di cappello al mister ma anche ai giocatori, capaci di raggiungere in anticipo il loro obiettivo stagionale. Credo che a San Siro Caprile e compagni si giocheranno la partita a viso aperto e con la forza della serenità mentale: del resto in uno stadio del genere nessuno vuole mai fare brutta figura.”