Il mercato del Cagliari: il parere dei colleghi, parte seconda
Ecco a voi altri pareri di autorevoli colleghi locali sulla sessione di mercato invernale del Cagliari:
AMISANI Giuseppe (USSI Sardegna), voto 7: "Con una discreta fetta di salvezza ormai in tasca, il pericolo sarebbe stato cedere alla tentazione di lasciar partire qualche pezzo da novanta per alimentare le casse sociali. E invece il Cagliari ha ancora una volta puntato sui giovani, su qualche volto poco conosciuto e sull’usato sicuro come Dossena e Sulemana. Dolorosa per i tifosi e probabilmente anche per la squadra, la partenza di Luperto che però sembrava lontano dai progetti della società già a inizio stagione. I cinque milioni di euro sono comunque un bel gruzzolo da sfruttare e va ad unirsi agli ingaggi risparmiati per Luvumbo e Prati, anche loro non particolarmente nel radar di Pisacane. La crescita di Ze Pedro e l’esplosione di Kilicsoy sono le scommesse per ora vinte in attesa che non solo Rodriguez, ma anche gli altri giovani appena arrivati, Albarracin e Raterink, possano seguire i loro colleghi di squadra. Tommaso Giulini e il suo DS Angelozzi hanno ben operato e, come sempre, il giudice inappellabile sarà il campo che dirà se ancora una volta il Cagliari dovrà accontentarsi di una salvezza last minute o, se riuscirà, anche grazie alle mosse di mercato, a fare il salto di qualità".
SPIGNESI RIccardo (L'Unione Sarda), voto 7: "Forse è mancato il giocatore pronto in attacco, quello che era stato fatto con Belotti a settembre, ma evidentemente la crescita di Kılıçsoy ha dato quelle garanzie che non c’erano fino a un mese e mezzo fa. Dossena e Sulemana garantiscono il fatto di conoscere già l’ambiente, anche se soprattutto nel caso del primo dovranno ritrovare il ritmo partita, e saranno utili nelle rotazioni. Albarracín e Raterink sono da scoprire, ma la classifica fa sì che potrebbe esserci più margine per provarli senza rischi. Sulle uscite, Luperto era inevitabile vista la cifra offerta (anche se nell’ultimo mese si era rilanciato) e Luvumbo visto quanto poco ha dato dal ritorno in Serie A in poi. Prati ormai era diventato una riserva, le altre partenze non toccano più di tanto le opzioni a disposizione di Pisacane".
ACCARDI Elena (Tuttomercatoweb), voto 7.5: "Continuare con la politica della rosa giovane penso sia la mossa giusta, anche perché fino a qui le idee di Angelozzi si sono dimostrate più che valide. Forse sulla cessione di qualcuno (Cavuoti, Luperto e anche Luvumbo dato l'infortunio di Belotti e Felici) avrei fatto scelte diverse, così come sull'arrivo di alcuni nuovi: avrei preferito averli subito arruolabili piuttosto che tenerli in prestito in C. Probabilmente avrei cercato qualche altro difensore, un centrale mancino in più, ma nel complesso penso che si sia costruito un buon roster, che può dare grosse soddisfazioni e con grossi margini di crescita".
CINUS Antonio (Calciomercato.com), voto 7: "Vero che parte Luperto last minute ma è anche vero che il Cagliari ha deciso di puntare forte sulla linea verde e sul futuro (con un occhio sempre alle casse). Ottime le cessioni di Prati, da troppo tempo alla ricerca della sua dimensione e Luvumbo, uno spirito libero che non ha mai reso come avrebbe dovuto. In entrata mercato intelligente, fatto appunto di giocatori per il futuro (Raterink e Albarracin) e il prestito di due giocatori come Dossena e Sulemana che già conoscono l'ambiente e la Serie A