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Lulù Oliveira: "Sabato ho sofferto tantissimo nel guardare Cagliari-Juve. Se fosse stato assegnato il rigore su Miretti i bianconeri avrebbero finto facilmente, ma c'è da dire che noi abbiamo resistito strenuamente. Pisacane ottimo allenatore"

Lulù Oliveira: "Sabato ho sofferto tantissimo nel guardare Cagliari-Juve. Se fosse stato assegnato il rigore su Miretti i bianconeri avrebbero finto facilmente, ma c'è da dire che noi abbiamo resistito strenuamente. Pisacane ottimo allenatore"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 18:10Primo piano
di Matteo Bordiga

L’ex bomber del Cagliari Lulù Oliveira, intervistato da Tuttocagliari.net, esulta assieme a tutti i tifosi rossoblù dopo l’inattesa vittoria ottenuta sabato scorso all’Unipol Domus contro la Juventus. E tesse le lodi di mister Fabio Pisacane, da lui giudicato “un ottimo allenatore che, al primo anno di serie A, sta facendo decisamente bene”.

Lulù, lei di Cagliari-Juve ne ha giocate (e vinte) più d’una. Come ha vissuto la partita di sabato?

“Ho sofferto tantissimo, dal primo all’ultimo minuto. Di sicuro se il VAR non avesse revocato il rigore assegnato alla Juventus i bianconeri, una volta andati in vantaggio, avrebbero vinto facilmente. Diciamo che si è giocato a una sola metà campo: noi abbiamo agito di rimessa, ma abbiamo avuto il merito di tenere duro fino in fondo. Ora io dico una cosa: so che mister Pisacane è fortemente criticato da molti tifosi. Ma per quale motivo? Secondo me questi tifosi capiscono poco di calcio. Fabio si sta comportando molto bene a Cagliari. Poi è chiaro che anche l’allenatore può sbagliare, ma è lui che vede, segue ed esamina i giocatori durante la settimana. Insomma, chi si sarebbe aspettato che avremmo battuto la Juve in casa, strappando tre punti preziosissimi per il nostro obiettivo? Io per primo pensavo che non ce l’avremmo mai fatta, visto il momento di forma strepitosa che attraversava la Vecchia Signora.

Naturalmente si può anche perdere, come ci è capitato contro il Genoa pur avendo avuto la grande chance di segnare l’1-1 con Luvumbo. A proposito, in quella circostanza un attaccante di maggiore esperienza avrebbe calciato sul primo palo, perché il portiere si aspettava proprio la battuta a incrociare. Ecco, di questi dettagli tecnici, tanto per fare un esempio, Pisacane non può certo essere responsabile.”  

Proiettiamoci al prossimo impegno di Caprile e compagni: si tratta della “sua” partita, ovvero Fiorentina-Cagliari. Anche in maglia viola lei può vantare illustri trascorsi.

“Sicuramente i gigliati scenderanno in campo con l’idea di fare di tutto per vincere, perché devono risalire la classifica. In più sono reduci dagli ultimi, sfortunati pareggi contro Lazio e Milan: partite in cui avrebbero meritato qualcosa di più. Ora sembra che Vanoli sia definitivamente riuscito a prendere in mano la squadra, che sta giocando bene e con la giusta convinzione nei propri mezzi. Il Cagliari non dovrà lasciare spazi alla Fiorentina, che sabato sarà gasatissima sull’onda delle ultime prestazioni positive. Per i sardi sarà fondamentale non prendere gol nei primi quindici minuti. Tuttavia dovranno evitare di fare la barricate; al contrario, mi aspetto che i vari Esposito, Palestra, Gaetano e Kiliçsoy ribattano colpo su colpo agli attacchi dei viola, forti della tranquillità acquisita grazie all’attuale posizione di classifica.”