Mister Ranieri: "Dobbiamo stare sempre sul pezzo. Ringrazio i tifosi per averci aspettato"
Il Cagliari, dopo le due vittorie contro Empoli e Salernitana, dirette concorrenti nella lotta salvezza, si appresta a sfidare il Monza. Come di consueto, nell'antivigilia della gara, mister Claudio Ranieri parlerà in conferenza stampa a partire dalle 13:30. Segui la diretta su TuttoCagliari!
ORE 13:53 - TERMINA LA CONFERENZA STAMPA
Il mercato ha portato scelte azzeccate, non solo a gennaio, ma anche prima con Jankto e Augello.
"Ci aspettavamo un pochino di più, ci abbiamo messo troppo a fare entrare alcuni giocatori nei meccanismi. Noi abbiamo fatto del nostro meglio, ma siamo convinti di aver fatto una buona campagna acquisti".
Come valuta il gesto di D'Aversa?
"L'allenatore è sottoposto a mille stress, riesco a capirlo, però non va bene perché tanti ragazzi ci guardano. Può capitare, non andrebbero fatte, ma si vede quanto stresso l'allenatore deve tenere a bada".
Oristanio sarà il prossimo a segnare?
"Me lo auguro. L'importante è che qualcuno faccia gol e che non ne prendiamo, poi chi segna segna, l'importante è vincere".
Lei come sta? La vittoria del 1990 a Monza come la ricorda?
"Sto bene, sono fatto così. A Bari avete visto che mi sono emozionato. La mia concentrazione mi dice di stare asettico, freddo e cercare di giudicare i momenti, capire quando cambiare o no. Io ho il peso di tutta la squadra e chi entra dà sempre il 100%. Quel Monza era bellissimo, è un grande orgoglio per i giocatori avere tanti tifosi al seguito, dobbiamo farli sentire orgogliosi di noi".
Sa già cosa farà l'anno prossimo?
"Io ho sempre le idee chiare, ma centriamo la salvezza perché questa è la cosa più importante in questo momento. Ho un altro anno di contratto".
Come stanno gli infortunati?
"Stanno tutti evolvendo al positivo, ma adesso vediamo cosa è positivo e cosa posso rischiare".
Novità rispetto all'andata?
"Palladino ha cambiato modulo, cambiano sistema facilmente, mi aspetto un Monza all'altezza. Con il Genoa hanno fatto prima una grande prova, poi hanno avuto difficoltà e alla fine hanno vinto".
Cosa si aspetta a Monza? Si sente artefice di questo entusiasmo intorno alla squadra?
"Mi aspetto un Monza che sa cambiare tantissimo, dobbiamo essere sempre attenti. Gli artefici sono i miei ragazzi. Io forse sono credibile perché dico prima quello che può succedere e alla gente piace, grazie alla gente siamo saliti in A e loro sanno che per noi sono fondamentali e posso solo ringraziarli per tutto il supporto che ci hanno dato, ci danno e ci daranno. Devo ringraziare i tifosi che ci hanno saputo aspettare e dobbiamo continuare a stare compatti. Se riusciremo a centrare la salvezza sarà merito di tutti".
Cosa è cambiato dopo la Lazio?
"La consapevolezza che ognuno doveva fare il suo, non fare di più, ognuno deve fare quello che è chiamato a fare. Era troppo amore, non posso rimproverare i miei ragazzi. Li rimprovero quando si distraggono e fanno errori".
C'è più consapevolezza?
"Ho sempre detto che sarebbe stata un'annata tribolata. Queste partite ci rendono più orgogliosi e consapevoli".
Cosa le è piaciuto contro la Salernitana?
"I gol e la reazione. Non possiamo permetterci le cose negative, dobbiamo stare sempre sul pezzo, altrimenti non ce la facciamo".
Che valore ha la gara con il Monza?
"Siamo vivi. Lo avevo detto "vediamo questa serie di partite e poi sapremo qualcosa in più. Adesso arriva il Monza, dobbiamo andare con la consapevolezza che dobbiamo affrontare una grandissima squadra. Abbiamo dalla nostra un grande pubblico, dobbiamo farli sentire orgogliosi".
E' ancora arrabbiato con i suoi ragazzi?
"Mi sono arrabbiato, poi uno pensa ai 3 punti e passa tutto in cavalleria, ma dobbiamo essere concentrati perché mancano 10 partite e la salvezza è intorno ai 36-37 punti, dopo le curve c'è il rettilineo, non possiamo permetterci passi falsi".
ORE 13:39 - INIZIA LA CONFERENZA STAMPA
