Prati non ha ancora convinto il club granata a riscattarlo. La Stampa: "Gli restano 2 mesi per prendersi il Toro. E D’Aversa lo studia"
"Prati, restano 2 mesi per prendersi il Toro. E D’Aversa lo studia". Così titola l'edizione odierna de La Stampa. L’ex Cagliari non ha ancora convinto il club granata a riscattarlo. Continua la scalata nelle gerarchie del tecnico durante la sosta.
L’avventura di Matteo Prati con la maglia del Torino è iniziata senza il tempo necessario per ambientarsi. Arrivato negli ultimi giorni del mercato invernale, il centrocampista è stato subito gettato nella mischia, vivendo settimane particolarmente intense. A complicare ulteriormente il suo inserimento è stata la squalifica che lo ha costretto a saltare la trasferta di Firenze, conseguenza di una diffida maturata ai tempi del Cagliari.
Il rientro in squadra è coinciso con un altro cambiamento significativo: la società granata ha infatti deciso di affidare la panchina a un nuovo allenatore, dando il via a una fase di transizione tecnica che ha inciso anche sul percorso di crescita del giovane talento. In questo contesto, la pausa del campionato rappresenta un’opportunità preziosa per Prati, chiamato ora a consolidare il rapporto con Roberto D’Aversa e ad assimilare con maggiore continuità le indicazioni tattiche del nuovo staff.
Finora il centrocampista ha collezionato quattro presenze da titolare su sette possibili, mostrando segnali incoraggianti che potrebbero permettergli di scalare definitivamente le gerarchie interne, superando anche la concorrenza di Ilkhan. L’assenza temporanea del giocatore turco, impegnato con l’Under 21 e atteso a Torino solo a metà della prossima settimana, offre a Prati l’occasione ideale per migliorare la condizione fisica e aumentare il proprio peso nelle rotazioni.
L’obiettivo è chiaro: conquistare stabilmente un posto nel progetto tecnico del club guidato dal presidente Urbano Cairo. Il Torino ha investito su di lui con la formula del prestito accompagnato da un diritto di riscatto fissato a 6,5 milioni di euro, chiudendo una trattativa seguita da tempo. I primi venti minuti disputati al debutto contro il Lecce hanno segnato l’inizio di questa sfida personale, ma sarà soprattutto il finale di stagione a determinare il futuro del centrocampista.
Nelle ultime otto giornate di campionato, infatti, i granata sono chiamati a centrare rapidamente l’obiettivo salvezza. Allo stesso tempo, Prati dovrà dimostrare di avere le qualità necessarie per diventare una risorsa stabile e prospettica all’interno della squadra.