Sala Stampa - Pisacane: "Da oggi si fa sul serio. Saremo duri da affrontare, ora mettiamoci l'elmetto per il campionato"
Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ha parlato in sala stampa al termine del match di Coppa Italia vinto per 1-0 contro l'Arezzo. Di seguito le sue parole, riprese da TuttoCagliari.net.
Cosa ha detto oggi il campo? E cos'hai hai detto in occasione dell'espulsione?
"Il campo ha detto che è stata una gara vera, volevamo passare il turno e ci siamo riusciti. Arriviamo al campionato con la consapevolezza che sarempo duri da affrontare sotto questo aspetto. Da oggi si fa sul serio. Il Rosso? Mi dispiace, è il primo in carriera, ma ho reagito d'impulso e in un modo che non mi appartiene alla caduta di Maldini. Ho chiesto scusa alla terna perchè è un modo che non mi rappresenta"
ROMANO - "Romano? Ha qualità importatissime, dovremo essere bravi a non condannarlo quando sbaglierà. Questo vale per lui e per gli altri giovani, devono crescere tranquilli. Romano ha nelle gambe una forza da Serie A".
MERCATO - "Adesso siamo tanti, stiamo facendo le giuste valutazioni con la società. Mancano 17 giorni alla fine del mercato, dipende da chi andrà via e se ci sarà la possibilità di integrare qualcun altro. Menzione per Maldini, si sa smarcare come piace a me, aspettiamo Carlos, Mendy e Borrelli hanno avuto le occasioni per far male e sono stati poco fortunati. Sono molto sincero, dipende da chi esce e da cosa riserverà il mercato in entratà"
QUALITA' - "Il Cagliari deve avere due anime, una in fase di non possesso, non possiamo pensare di dominare l'80% delle gare, dobbiamo avere una solidità difensiva importante. Al contempo, dovremo mostrare un calcio con più qualità rispetto all'anno scorso, il nuvo centrocampo ci consentirà di alzare il livello in tal senso. Prima non prendiamo gol e poi l'importante sarà creare come abbiamo fatto in queste partite".
WINKS - "Era costretto a fare un box to box nelle gare precedenti e stasera ha fatto vedere delle buonissime geometrie. Rigori? C'è una gerarchia, Deiola ha preso il pallone e l'importante è che abbia segnato al secondo tentativo. Diversamente mi sarei fatto sentire, c'è il noi davanti all'io e questa è stata la dimostrazione"
PRATI E ADOPO - "Prati ha fatto sei mesi al Torino ed è tornato da noi, ha la mia fiducia, visto che l'anno scorso è stato il centrocampista più utilizzato prima dell'addio. Deve migliorare ma ha solo margini di crescita. Adopo lo vedo più esterno per determinate caratteristiche, impegno e dedizione gli fanno onore".
"Abbiamo giocatori bravi tecnicamente soprattutto a metà campo, con velocità di pensiero ed esecuzione, anche con tre passaggi. Ti seguono alla lettera e mettono in pratica quello che chiedo, non era facile giocare oggi alle 18.30, dopo la preparazione. Ora mettiamoci l'elmetto e pensiamo al campionato"
