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Sala stampa - Pisacane: "Arbitri? Mi auguro ci sia una sterzata negli episodi. Faccio i complimenti ai ragazzi"

Sala stampa - Pisacane: "Arbitri? Mi auguro ci sia una sterzata negli episodi. Faccio i complimenti ai ragazzi"
Oggi alle 17:49Primo piano
di Maria Laura Scifo

Al termine della gara tra Cagliari e Como, il tecnico dei rossoblù Fabio Pisacane è intervenuto ai microfoni della sala stampa. Queste le sue parole:

Arbitri? Faccio un'eccezione. Mi dispiace perché non giudico mai le situazioni di gioco però sono gli strascichi che poi si susseguono. Esposito mancherà a Pisa e questo è quello che mi fa più arrabbiare. Forse sono stato troppo buono questi 8 mesi, buono si ma... Mi dispiace perché nelle ultime settimane questa bontà porta poi a spostare l'episodio dall'altra parte. Ho cercato di essere equilibrato nei giudizi, ma mi sono stufato. Mi auguro che ci sia una sterzata negli episodi.

La partita? Faccio i complimenti ai ragazzi. Penso che questo avversario è vero che ha giocato ogni 4 giorni, ma ha i mezzi per farlo. Sono più i meriti nostri che li hanno portati a fare una partita diversa da come ci hanno abituato, a calciare così poco in porta. Però questo non vuol dire che chi vince non ha ragione. Complimenti a loro, avevamo tutti la sensazione che la partita si potesse sbloccare su una prodezza del genere. Dispiace perchè è stata questione di centimetri. Abbiamo fatto una partita di grande coraggio. Quando recupereremo 6-7 calciatori, sicuramente saremo ancora più forti.

Liteta? E' un ragazzo che conosco molto bene. Normale che l'inserimento di un giovane come lui, che viene da un altro contesto, richiede anche grande senso di responsabilità. Io l'ho subito osteggiata perché l'ho buttato dentro subito contro il Verona e contro la Juve. Io ho grandissima fiducia nel ragazzo ma solo perché il ragazzo ha un potenziale che forse neanche lui conosce.

Prestazione? Per contesto e avversario è sicuramente una buona partita.

Erba alta? Sinceramente non rientrava nella preparazione della gara e penso anche che sia riduttivo parlare di erba alta o campo non bagnato. Cesc lo conosco, sicuramente avrebbe voluto un manto erboso diverso. Ma nella nostra testa non c'era di presentargli un campo come se l'è ritrovato. Noi non giocavamo alle 15 dal 27 gennaio, parlerei anche di un orario a noi non consono, mentre il Como ha sempre giocato alle 15. Dipende dai punti di vista. Faccio i complimenti a Cesc perché hanno fatto un partita per poterla vincere e chi vince ha sempre ragione nel calcio. Complimenti a lui e alla sua squadra e gli auguro di arrivare più in alto possibile. Penso che andare sotto con una squadra che ci ha abituato a situazioni peggiori, penso che il primo tempo bloccato ci può stare, ma mi concentrerei sulla reazione. 

I giovani? Parlo delle assenze non come alibi, ma è normale che è un dato oggettivo questi ragazzi che stanno fuori. Mi piacerebbe fare delle partite con tutto l'effettivo a disposizione. Infortuni o non infortuni, questi ragazzi avrebbero avuto il loro spazio. Mi stupisce il fatto che questi giovani di partita in partita abbiamo sangue freddo nell'approccio della partita e nell'economia della gara. Devono continuare così, ma devono capire che il calcio è una fabbrica di illusi: è un attimo che ti porta su e poi giù.