Sanna: "Il Cagliari non deve buttare via nulla. Deve prendersi tutto: errori, momenti difficili e colpi subiti"
Nel suo ultimo video pubblicato su YouTube, il giornalista Vittorio Sanna ha analizzato il momento del Cagliari, soffermandosi sulla fase attuale della squadra e sulla necessità di ritrovare equilibrio e identità. Di seguito un estratto delle sue parole, in sintesi dalla redazione di TuttoCagliari:
"Oggi però bisogna essere onesti, quello che è stato fatto resta, ma quello che è stato perso non si recupera. Guardando i numeri, non si può più parlare di crescita. Attenzione però: l'auto è ancora lì, non è da buttare, è da aggiustare. E si può fare con semplicità. I pezzi ci sono, sono stati rigenerati: bisogna solo rimetterli al posto giusto. Non serve più adattare i giocatori fuori ruolo. Ognuno deve tornare nella propria posizione. Sembra banale, ma nel calcio spesso è la cosa più difficile. Dire queste cose in modo educato, senza alzare i toni e senza cercare lo scontro, è coerente con il mio modo di essere. In quarant’anni non sono mai stato condannato per diffamazione e non intendo iniziare adesso. Sono cresciuto con Gianni Brera, non con Cassano e Adani. Non è una questione di giusto o sbagliato: sono semplicemente linguaggi diversi. Oggi il Cagliari non deve buttare via nulla. Deve prendersi tutto: errori, momenti difficili, colpi subiti, e trasformarli in una risorsa. Perché sono esperienze, e le esperienze fanno crescere. E crescere resta il mio unico vero obiettivo: perché solo così si mantiene il vantaggio sulle concorrenti, si ritrova l’equilibrio e si ricostruisce un'identità".