Nuovo stadio di Cagliari, ci siamo! Via libera del Consiglio comunale
Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato la delibera relativa alla proposta di concessione per la realizzazione e la gestione del nuovo stadio cittadino. Come riportato da CagliariPad.it, la votazione si è conclusa intorno alle 21.30 con 20 voti favorevoli e un astenuto, su 21 consiglieri presenti.
Nuovo stadio del Cagliari, il Consiglio comunale approva la delibera
Via libera dopo un iter durato oltre dieci anni
Il provvedimento consente al Comune e al Cagliari Calcio di procedere verso le successive fasi operative, dopo un iter burocratico e amministrativo durato oltre dieci anni.
Macciotta illustra il cronoprogramma
Ad aprire la seduta è stato l’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta, che ha illustrato il cronoprogramma: “Si chiude un percorso burocratico e amministrativo articolato. Nell’ambito della gara verranno scrutinate le condizioni e le potenzialità finanziarie di ogni partecipante e vagliate le condizioni del progetto presentato. Nel mese di marzo del prossimo anno farà seguito l’avvio della costruzione dell’opera”.
Investimento complessivo da 220 milioni
L’approvazione permetterà inoltre al capoluogo sardo di formalizzare la propria candidatura come possibile sede degli Europei del 2032. Il progetto prevede un investimento complessivo di 220 milioni di euro, dei quali 60 milioni provenienti da contributi pubblici, 60 milioni dal capitale della società proponente, 95 milioni da capitale di debito e 5 milioni dal rimborso dell’Iva.
Le critiche dell’opposizione
Durante il dibattito non sono mancate le critiche dell’opposizione. Giuseppe Farris ha contestato l’affidabilità del piano economico-finanziario e la distribuzione dei rischi: “Non è una rappresentazione della realtà, ma di ipotesi. In questo Pef abbiamo sei voci di ricavo: il canone, l’hotel, il centro benessere, il centro commerciale, i diritti di denominazione e gli eventi. Di queste fonti solo due sono solide: il canone e l’accordo con Unipol per i diritti di denominazione. Coprono il 40%, sul restante 60% sappiamo zero. Il Pef non è affidabile”.
I dubbi sull’esposizione del Comune
Perplessità sono state espresse anche da Ferdinando Secchi, Marcello Corrias e Pierluigi Mannino, soprattutto sulla possibile esposizione economica del Comune e sulle clausole di riequilibrio previste dalla convenzione.
La replica di Massimo Zedda
A chiudere il confronto è stato il sindaco Massimo Zedda, che ha difeso il lavoro svolto dagli uffici comunali e ricordato come non esistano, al momento, proposte alternative: “Quale sarebbe stata l’alternativa? Non c’è un’altra proposta oltre questa. Poi vedremo quanti parteciperanno alla gara. L’alternativa, a mio parere, è una sola: mettere a correre tutte le risorse pubbliche per realizzare lo stadio”.
L’esito della gara non è scontato
Zedda ha inoltre precisato che l’esito della gara non è scontato e che l’aggiudicatario potrebbe anche non essere il Cagliari Calcio: “A me interessa che il piano finanziario sia conforme alle leggi. Mi auguro che questa annosa vicenda dello stadio possa portarci anche a ospitare grandi eventi di spettacolo”.
