Stefano Fiore: "Vedo il Cagliari leggermente favorito nella lotta per la salvezza. I rossoblù non attraversano un bel periodo, ma i tre punti di vantaggio che conservano sul terzultimo posto alla lunga potrebbero rivelarsi determinanti"
Centrocampista esterno destro - all’occorrenza anche mezzala o trequartista - dal piede raffinatissimo e dotato di straordinaria tecnica individuale, in Italia ha fatto faville soprattutto indossando le maglie di Udinese e Lazio. È stato anche un punto fermo della sfortunata Nazionale azzurra allenata da Dino Zoff agli Europei del 2000, giunta a pochi secondi dalla conquista di un titolo continentale “scippatole” dai famigerati gol francesi di Wiltord e Trezeguet.
Stefano Fiore, oggi allenatore e dirigente sportivo, fa le carte alle formazioni attualmente coinvolte nella lotta per garantirsi la permanenza in serie A, indicando nel Cagliari di Fabio Pisacane “la compagine che ha qualche chance in più, in virtù dei tre punti di margine che ancora conserva sul terzultimo posto”.
Stefano, a sette giornate dalla fine del campionato la battaglia per la salvezza infuria nelle retrovie: Cagliari, Lecce e Cremonese sembrano destinate a lottare fino all’ultimo respiro per evitare di precipitare nell’inferno della cadetteria.
“In particolare il Cagliari non sta certo vivendo un periodo brillante. Ma il fatto che mantenga ancora qualche punto di vantaggio sul terzultimo posto alla lunga potrebbe rivelarsi determinante. Anche perché pure le dirette concorrenti non se la passano granché bene: il Lecce gioca un buon calcio, certo, ma segna col contagocce. E la Cremonese, protagonista di un fantastico avvio di stagione, ora si ritrova invischiata nei bassifondi della classifica e ha perfino dovuto cambiare guida tecnica. Io dico che in questo momento il Cagliari è leggermente favorito in ottica salvezza, anche alla luce del fatto che tra quattro giorni affronterà proprio la Cremonese tra le mura amiche. I grigiorossi e il Lecce inoltre hanno davanti a sé un calendario tutt’altro che agevole: proprio per questo credo che alla lunga il Cagliari si tirerà fuori dalle sabbie mobili, mentre lombardi e salentini se la vedranno tra di loro fino all’ultima giornata.”
Lei ha menzionato l’imminente scontro diretto tra Cagliari e Cremonese. Si tratterà di un vero e proprio spareggio anticipato: che tipo di partita c’è da attendersi sabato pomeriggio all’Unipol Domus?
“Difficile fare calcoli o pronostici per una sfida del genere. Chi dovesse portare a casa i tre punti ne trarrà un grandissimo vantaggio: il Cagliari distanzierebbe ulteriormente i rivali, mentre la Cremonese vincendo in Sardegna trascinerebbe nuovamente i rossoblù nelle paludi della zona rossa. Mi aspetto un Cagliari determinato a conquistare l’intera posta, ma Caprile e compagni potrebbero essere condizionati anche dalla tensione e dalla paura di perdere. Mi aspetto un match tiratissimo, in cui entrambe le squadre dovranno curare minuziosamente ogni dettaglio.”