TuttoCagliari Ospitality - Pontoni (Tuttoudinese): "Il Cagliari andrà affrontato con attenzione"
Mancano oramai meno di quarantottore alla gara tra Udinese e Cagliari: due squadre dal morale opposto per via di un inizio di campionato differente. I rossoblù sono al settimo cielo per le tre vittorie su quattro partite fin qui collezionati, mentre i friulani, falcidiati dagli infortuni, sono tornati da San Siro con ben cinque reti sul groppone. Per parlare del momento dei padroni di casa abbiamo sentito il collega Stefano Pontoni, direttore di Tuttoudinese.
Come arriva l’Udinese alla gara di sabato contro i rossoblù?
"L’Udinese arriva alla partita con il Cagliari con la necessità di tornare a fare punti dopo due sconfitte consecutive, entrambe maturate in rimonta contro Lazio e Inter. I quattro punti raccolti finora non raccontano però completamente quanto mostrato dalla squadra di Runjaic: ci sono stati momenti di buon calcio e a San Siro i bianconeri erano addirittura avanti 2-0 dopo sedici minuti. Il problema è stato soprattutto mantenere equilibrio e continuità nell’arco dei novanta minuti. Il Cagliari rappresenta quindi già un test importante per capire la reale dimensione di questa Udinese. Una buona notizia è il rientro in gruppo di Zaniolo, che dovrebbe tornare tra i disponibili".
È una squadra che pare essere in salute in attacco, meno in difesa: confermi?
"Assolutamente sì. L’Udinese ha realizzato otto gol nelle prime quattro giornate e soprattutto riesce a mandare in rete tanti giocatori diversi. Con Davis in campo, inoltre, tutta la fase offensiva funziona meglio, anche quando l’inglese non segna: protegge il pallone, permette alla squadra di salire e crea spazi per gli inserimenti. Il problema evidente è dall’altra parte: dieci gol subiti in quattro giornate sono troppi. Senza Solet la difesa perde qualità, personalità e capacità di difendere in avanti. Contro l’Inter Abankwah ha dato segnali positivi, mentre Kabasele ed Ebosse hanno faticato parecchio. Lo stesso Runjaic aveva indicato come obiettivo quello di avvicinarsi alla media di un solo gol subito a partita: per ora il dato è nettamente superiore".
Cosa dovrebbe temere l’Udinese del Cagliari e viceversa?
"Il Cagliari va affrontato con grande attenzione perché arriva a Udine con entusiasmo e risultati: ha vinto tre delle prime quattro partite, compreso il 2-1 sul campo dell’Atalanta nell’ultimo turno. È una squadra che può sfruttare gli spazi e proprio le transizioni sono state uno dei problemi dell’Udinese nelle ultime partite. Al contrario, il Cagliari dovrà temere l’aggressività dei bianconeri, soprattutto quando riescono a recuperare palla alti, e la fisicità di Davis. L’Udinese ha dimostrato anche contro l’Inter di poter creare occasioni contro qualsiasi avversario: deve però riuscire a mantenere equilibrio quando perde il pallone".
Quanto hanno condizionato gli infortuni queste prime quattro giornate della squadra friulana?
"Parecchio, anche perché hanno interessato contemporaneamente giocatori importanti e reparti differenti. Zaniolo si è fermato dopo la prima giornata, Solet contro la Lazio, mentre sono mancati anche Piotrowski, Palma e Zanoli. L’assenza di Zaniolo ha tolto qualità e imprevedibilità davanti, ma probabilmente quella di Solet è stata ancora più evidente perché la difesa ha perso il proprio riferimento principale. Runjaic si è ritrovato con meno possibilità di scelta proprio affrontando Lazio e Inter, due avversarie con rose profonde. Non può essere l’unica spiegazione per i dieci gol subiti, perché alcuni errori sono stati evitabili, ma certamente ha condizionato questo avvio. La sosta dopo il Cagliari potrà essere molto utile per recuperare uomini e lavorare sugli equilibri difensivi".
