Un favorito per affiancare Esposito. La Nuova Sardegna: "Le sei opzioni di Pisacane per l'attacco del Cagliari anti-Dea"

Un favorito per affiancare Esposito. La Nuova Sardegna: "Le sei opzioni di Pisacane per l'attacco del Cagliari anti-Dea"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
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di Redazione TuttoCagliari

La Nuova Sardegna, nell'approfondimento firmato da Stefano Ambu, pone l'attenzione sulle scelte offensive di Fabio Pisacane per l'importante match casalingo contro l'Atalanta: "Le sei opzioni di Pisacane per l'attacco del Cagliari anti-Dea", titola il quotidiano sassarese. 

In vista del confronto con l’Atalanta, il Cagliari Calcio è chiamato a risolvere uno dei nodi più evidenti della stagione: trovare un riferimento offensivo affidabile da affiancare a Esposito.

L’unico punto fermo nel reparto avanzato resta proprio l’ex Inter, che nel momento più complicato dell’annata — successivo alla gara di Verona — ha comunque garantito il suo contributo con tre reti, arrivando a quota sei in campionato.

Attorno a lui, però, regna l’incertezza. L’assenza di Pavoletti, fermo per un problema al ginocchio, riduce le opzioni a disposizione di Pisacane, che sulla carta avrebbe diverse alternative ma, nei fatti, sembra orientato a una scelta più ristretta.

Tra i profili valutati per una maglia da titolare contro i bergamaschi, il nome più accreditato resta quello di Gennaro Borrelli. L’attaccante ex Brescia non sta brillando particolarmente sotto porta — l’ultimo centro risale a novembre contro il Genoa — ma offre garanzie sul piano fisico e tattico. La sua presenza può rappresentare una soluzione utile soprattutto nelle fasi di uscita, quando la squadra si affida a lanci lunghi per risalire il campo: in questo contesto, Borrelli è uno dei pochi in grado di reggere il confronto e favorire la manovra.

Una parte della tifoseria spinge invece per vedere in campo Semih Kiliçsoy, assente dall’undici iniziale dalla trasferta di Pisa e rimasto inutilizzato anche nelle ultime due uscite. Il suo eventuale impiego dipenderà dalle condizioni fisiche: se ritenuto pronto, potrebbe guadagnare terreno nelle gerarchie. Tuttavia, la sua presenza comporterebbe anche un cambio di approccio tattico, con un gioco più costruito e palla a terra per valorizzarne le caratteristiche tecniche e la capacità di collegare i reparti.

Resta sullo sfondo anche l’ipotesi Andrea Belotti, il cui utilizzo dall’inizio è legato ai progressi nella condizione atletica. Più defilata, ma non del tutto esclusa, la candidatura di Paul Mendy: il giovane ha dato segnali positivi nelle apparizioni contro Napoli e Cremonese, guadagnandosi la fiducia dell’allenatore, senza però riuscire ancora a conquistare una maglia da titolare.

Appaiono invece remote le possibilità di vedere dal primo minuto Yael Trepy e Agustín Albarracín.