Vittorio Sanna: "Cagliari, le punte devono giocare nel loro ruolo. Spostare i giocatori rischia di togliere efficacia"
Tramite un video postato sul proprio canale YouTube, il giornalista Vittorio Sanna ha fatto il punto della situazione in casa Cagliari, con i rossoblù che domani ospiteranno la Cremonese. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Sono quattro le prime punte a disposizione di Fabio Pisacane per il match di sabato contro la Cremonese e di domani, peraltro, perché è così vicino ormai l’impegno. Quattro punte e sono, per la precisione, con Pavoletti che anche ieri ha lavorato in differenziato, quindi out Pavoletti, sono Borrelli, Belotti che si sta allenando con la squadra, Kilicsoy e Mendy. Ecco, il discorso è capire quali questi quattro hanno e quanto tempo possono avere per giocare la partita, se sono in condizioni, insomma, già nel caso di Belotti in particolare, di ritornare in campo. Borrelli è già ritornato in campo. Dico questo che comunque sia tre punte rimangono, tre prime punte rimangono e queste tre prime punte secondo me devono prendere posto nel loro ruolo, a costo di fargli giocare 30 minuti per ciascuno se per caso la condizione non permette diversamente, ma pensare di spostare ulteriormente dei calciatori nel loro ruolo rischia di ricreare la situazione che si è creata nelle settimane scorse, quella poca efficacia in fase realizzativa perché il mestiere non era quello dell’attaccante, non è quello di chi deve fare gol. Quindi il primo presupposto per la gara di domani è rimettere tutti al loro posto e cercare di utilizzare le risorse della squadra per quello che possono dare. E abusando del concetto di titolare molte volte si fanno degli errori incredibili perché non si è titolari più nel gioco moderno. Ognuno dà il proprio contributo, lo può dare all’inizio e alla fine. C’è un esempio che mi piace sottolineare, che è un esempio concreto. Orsolini, che è uno dei giocatori di maggior talento, a mio giudizio, è anche uno dei marcatori migliori del Bologna, gioca quasi sempre nel secondo tempo, se avete notato, non parte titolare, gioca quasi sempre nel secondo tempo. Questo non è perché lui non è considerato al pari di un titolare, lui è comunque un titolare in assoluto che viene utilizzato però in una parte di gara dove può essere più efficace. Ecco, questa dovrebbe essere la logica del calcio moderno, non quella che per forza, se non giochi all’inizio, si è ritenuto inferiore a chi inizialmente va in panchina. Non è assolutamente così. Tutto è funzionale allo sviluppo del gioco. Con la prima punta Esposito ritorna nel suo ruolo di potenziale, chiaramente seconda punta che è certamente più adatta a lui. E Folorunsho può essere utilizzato sia in quel ruolo, ma soprattutto o meglio forse nel ruolo di interno sinistro, anche per dare un maggior peso all’attacco e mandare un messaggio anche alla squadra perché quando cominci a giocare con Palestra, Folorunsho, Esposito e una punta, stai dicendo 'voglio vincere'. Quando rinunci a uno di questi quattro, il messaggio implicito che arriva non è quello, è quello che soprattutto stai preferendo andare a coprirti per riuscire a contenere meglio e a evitare il gioco avversario. Quindi tutte queste cose sono piccoli dettagli e sono quelli che sono mancati nelle scorse partite perché non sono mancate le partite per intero, ma siccome si gioca per crescere, ecco, questi piccoli dettagli vanno corretti, soprattutto ora che i giocatori tornano".
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