Arbitri, novità regolamentare. Gazzetta: "La bodycam vale come prova-tv"
"Arbitri: la bodycam vale come prova-tv". È questo il titolo scelto da La Gazzetta dello Sport per evidenziare una delle principali novità introdotte dall'AIA in vista della prossima stagione.
Le bodycam degli arbitri diventano prova disciplinare
Tra le modifiche contenute nella nuova circolare arbitrale, già anticipate in parte nei giorni scorsi, spicca infatti la possibilità di utilizzare le registrazioni effettuate dalle bodycam degli arbitri anche a fini disciplinari. Le telecamere, introdotte un anno fa, non potranno essere impiegate per supportare il VAR durante la gara, ma le immagini e l'audio raccolti potranno essere acquisiti dalle autorità competenti per valutare eventuali comportamenti sanzionabili.
In pratica, gesti, frasi o comportamenti sfuggiti durante la partita potrebbero successivamente essere esaminati dal Giudice Sportivo attraverso le registrazioni della bodycam, diventando così elementi utili ai fini delle decisioni disciplinari.
Le altre novità introdotte dalla nuova circolare AIA
La circolare conferma inoltre altre novità regolamentari già annunciate, tra cui l'utilizzo del VAR in caso di calcio d'angolo assegnato erroneamente, la possibilità di correggere un secondo cartellino giallo errato, i nuovi tempi per sostituzioni, calci di rinvio e rimesse laterali, oltre all'obbligo di restare fuori dal campo per un minuto dopo un infortunio lieve.
Per quanto riguarda il gesto della mano davanti alla bocca, visto al recente Mondiale e punito con l'espulsione diretta, in Serie A non scatterà automaticamente il cartellino rosso. La valutazione resterà infatti affidata all'arbitro, che dovrà stabilire se il comportamento abbia carattere provocatorio, derisorio o offensivo.
