Arbitri, Tuttosport: "Messina nuovo dt, Orsato in pole per il post Rocchi"
L’Associazione Italiana Arbitri si prepara a una nuova fase della propria storia, ancora in attesa di eleggere il successore di Antonio Zappi alla presidenza. La carica di numero uno dell’AIA resta infatti vacante, mentre è già stato avviato il percorso che porterà alla scelta del nuovo vertice associativo.
AIA, settimane decisive per il nuovo assetto
Nel frattempo - riporta Ivan Cardia su Tuttosport -, la Federcalcio aveva preso in considerazione l’ipotesi di un commissariamento, scenario poi escluso dal Collegio di Garanzia del CONI, che ha ritenuto tale intervento non compatibile con i poteri attribuiti a Gabriele Gravina, presidente federale dimissionario. Una decisione che ha indirettamente rafforzato anche la posizione della FIGC rispetto a eventuali futuri tentativi di commissariamento.
Messina verso il ruolo di direttore tecnico
In questo contesto di transizione, il Comitato Nazionale dell’AIA, guidato dal vicepresidente vicario Francesco Massini, ha individuato in Domenico Messina la figura destinata a ricoprire il ruolo di direttore tecnico. La nomina potrà essere formalizzata dal 1° luglio, data dalla quale sarà possibile anche sottoscrivere il relativo contratto.
La scelta viene interpretata come un segnale di stabilità dopo una stagione particolarmente turbolenta per il movimento arbitrale, caratterizzata da polemiche, esposti e inchieste. Messina gode infatti di una reputazione consolidata e di una riconosciuta autorevolezza. In passato ha già guidato la Commissione Arbitri Nazionale tra il 2014 e il 2017 e il suo profilo era stato preso in considerazione anche come possibile commissario in caso di intervento straordinario.
Nel corso della sua carriera ha inoltre maturato esperienze internazionali, lavorando prima a Cipro e successivamente in Serbia. Un percorso che ora potrebbe riportarlo ai vertici del sistema arbitrale italiano.
Il dopo Rocchi e la candidatura di Orsato
Il nuovo incarico assume particolare rilevanza anche alla luce delle modifiche regolamentari introdotte nel luglio 2025. In base all’articolo 10-bis del regolamento AIA, il direttore tecnico avrà infatti il compito di proporre i designatori arbitrali per tutte le categorie, dalla Serie A ai campionati inferiori.
Proprio su questo fronte si attendono novità a inizio luglio. Per raccogliere l’eredità di Gianluca Rocchi, autosospesosi in seguito all’inchiesta milanese, il candidato più accreditato appare Daniele Orsato. L’ex arbitro internazionale, dopo un anno di esperienza nella Serie C, viene considerato il favorito grazie al proprio curriculum e alla mancanza di alternative particolarmente forti, con Nicola Rizzoli che al momento sembra intenzionato a restare lontano dalla corsa.
Le tensioni interne non frenano la corsa
Anche Orsato, tuttavia, non è stato risparmiato dalle tensioni interne che attraversano il mondo arbitrale. Il suo nome è comparso in un esposto relativo a una telefonata intercorsa dopo una gara di Serie C tra Ascoli e Vis Pesaro. Una vicenda che non sembra però destinata a compromettere la sua candidatura ai vertici della categoria.
L’AIA si avvicina così a settimane decisive, nelle quali saranno definite le nuove figure chiamate a guidare il movimento arbitrale italiano in una fase particolarmente delicata.
