Azzurri battuti dal Belgio, finisce tra i fischi. Apertura Gazzetta: "Italia, 2 schiaffi"

Azzurri battuti dal Belgio, finisce tra i fischi. Apertura Gazzetta: "Italia, 2 schiaffi"
Oggi alle 07:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"Italia, 2 schiaffi". Così titola stamattina La Gazzetta dello Sport. Azzurri battuti dal Belgio (0-2), finisce tra i fischi.

"Italia, 2 schiaffi".

 L'inizio è da incubo per la nuova Nazionale. Super Donnarumma Mancini: "Dobbiamo scalare l'Everest".

La fotografia principale è dedicata a Moise Kean, ritratto con le mani sulla testa dopo la sconfitta dell’Italia.

«Prove da Leclerc»

Nel taglio alto spazio alla Formula 1 con il titolo «Prove da Leclerc». L’occhiello è «GP di Baku alle 13: Antonelli 16° dopo l’incidente nelle qualifiche. Pole di Russell».

Il sommario: «Serve una rimonta come a Monza. Leclerc in prima fila».

«Inter, basta Arabia. La Supercoppa a San Siro»

Di spalla spazio all’Inter e alla Supercoppa con il titolo «Inter. Basta Arabia. La Supercoppa a San Siro».

L’occhiello è «22 dicembre: c’è la Lazio».

«City, violate 114 norme. Rischia penalità o retrocessione»

Sempre di spalla, la Gazzetta dedica spazio al Manchester City con il titolo «City. Violate 114 norme. Rischia penalità o retrocessione».

«Paura per Mbappé: segna e si fa male»

Nella parte centrale della prima pagina trova spazio anche la Francia. L’occhiello è «Turchia sconfitta (0-1)».

Il titolo: «Paura per Mbappé: segna e si fa male». Il sommario: «Si teme una lesione al ginocchio sinistro».

«Sinner salta anche Pechino: che succede?»

Nel taglio basso spazio al tennis e a Jannik Sinner. L’occhiello è «L’azzurro dice no al quarto torneo di fila: “Non sono pronto”. Il n. 1 ora è a rischio».

Il titolo è «Sinner salta anche Pechino: che succede?».

«Sindrome Pafundi»

In basso trova spazio anche l'editoriale La Sveglia di Luigi Garlando, intitolato «Sindrome Pafundi».

Nel commento viene affrontato il tema dei giovani talenti italiani, prendendo spunto anche dal caso di Alessandro Romano, lanciato dal Cagliari e dalla Nazionale dopo essere cresciuto nella Roma.