Bari, Quotidiano di Puglia: "La salvezza è in salita: servono i gol per sperare. Cavuoti e Cuni a caccia del primo acuto"

Bari, Quotidiano di Puglia: "La salvezza è in salita: servono i gol per sperare. Cavuoti e Cuni a caccia del primo acuto"
Oggi alle 10:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"Bari, la salvezza è in salita: servono i gol per sperare". Così aprono le pagine sportive del Quotidiano di Puglia, edizione barese. Per il Bari è iniziato il momento della verità. Con sei partite ancora da giocare, i biancorossi si trovano davanti a un finale di stagione senza più possibilità di errore: la zona retrocessione è distante appena un punto, mentre la salvezza diretta resta a tre lunghezze.

Il tema centrale della stagione, però, continua a essere sempre lo stesso: la scarsa produzione offensiva. Con soltanto 30 reti segnate, lo stesso dato della Reggiana, il Bari si ritrova con il peggior attacco del campionato, limite che sta pesando in maniera decisiva sulla classifica.

Il problema emerge ancora di più guardando il dato complessivo: in dodici partite stagionali, Coppa Italia compresa, la squadra non è riuscita a trovare la via della rete. Anche l’ultima gara contro la Carrarese ha confermato una difficoltà ormai strutturale, tra poche occasioni costruite e ancora meno capacità di finalizzazione.

La manovra offensiva si appoggia in larga parte sulla coppia Moncini-Rao, autori insieme di 14 gol, mentre il resto del reparto continua a non offrire continuità. Christian Gytkjær, fermo a tre reti stagionali, non segna dal 7 novembre nella trasferta di La Spezia e nelle 12 partite della gestione Longo ha raccolto appena 118 minuti.

Ancora senza il primo gol stagionale, invece, Cuni e Cavuoti, mentre Esteves ha solo sfiorato la rete nell’ultimo turno.

La ripartenza contro il Modena, in programma lunedì 6 aprile al San Nicola, si presenterà inoltre con alcune assenze pesanti. Bellomo sarà fermato per squalifica, togliendo qualità e alternative sulla trequarti, mentre De Pieri dovrà restare fuori per circa un mese a causa di una lesione al retto femorale della coscia sinistra, problema accusato dopo il rientro anticipato dalla Nazionale Under 20.

I numeri generali restituiscono il quadro di una squadra in evidente difficoltà: 31 punti in 32 partite, una media inferiore a un punto per gara e una difesa tra le più perforate del torneo, con dati migliori solo rispetto a Pescara e Avellino.

La vera svolta, però, dovrà arrivare davanti. Per cambiare il destino di questo finale serviranno nuove soluzioni offensive e magari protagonisti diversi, come accaduto nel 4-1 contro la Reggiana, partita in cui era arrivato anche il gol di Artioli.

Il Bari si gioca tutto nelle prossime sei uscite: senza una svolta sotto porta, il rischio di un finale drammatico diventerebbe sempre più concreto.