Genoa, Colombo: "Voglio la salvezza, superare il mio record di gol e creare un sogno di crescita per il futuro"

Genoa, Colombo: "Voglio la salvezza, superare il mio record di gol e creare un sogno di crescita per il futuro"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

Il Secolo XIX ha intervistato il "Cobra" Lorenzo Colombo. L'attaccante del Genoa ha parlato anche della corsa salvezza. Le sue considerazioni: "Questo è il posto perfetto per me. Voglio la salvezza, superare il mio record di gol e poi creare un sogno di crescita per il futuro - spiega -. Il ko con l'Udinese? C’è tanta amarezza e rabbia per una sconfitta immeritata: per 60-70 minuti siamo stati bravi nel far sembrare l’Udinese meno forte di quanto è. Poi hanno sfruttato le due occasioni create e nel calcio conta far entrare la palla in porta. Bravi loro ma mi tengo la mia squadra, la nostra prestazione, lo stadio pazzesco. Ora dobbiamo reagire subito come abbiamo già dimostrato di saper fare. La traversa con tiro alla Van Basten fa più rabbia del gran gol mancino annullato a Cagliari? No, peggio Cagliari, lì il gol lo avevo fatto, annullato per fuorigioco millimetrico non mio. Pure con l’Udinese è stata una gran giocata di istinto, mi sono rivisto cento volte il tiro, sperando di vederlo entrare, ma purtroppo non è successo (ride)...Io credo che devi essere tu a portare la fortuna dalla tua parte, il mister ci dice sempre che la partita si decide nelle due aree e lì non siamo stati bravi abbastanza. Dobbiamo continuare a lavorare sui dettagli per fare la differenza".

Sul suo futuro: "Il mio riscatto è legato alla salvezza? Sono tranquillo perché so che dipende da noi. Per quanto dimostrato è un risultato alla nostra portata a patto di non diminuire mai attenzione e grinta".

Sui gol stagionali: "6 gol, come a Ferrara, Lecce ed Empoli? Sono tranquillo ma focalizzato nel voler battere il mio record di gol, per salvarci, per diventare un giocatore del Genoa. Ma ho imparato che viverla come un peso poi ti intralcia, sono sereno".

Su De Rossi: "Il mister per la passione che ha ti entra dentro. Mi sento in dovere di dare di più per ripagare la sua fiducia, la persona che è, il suo volerci bene. DDR è un condottiero e quando sei guidato da una persona con valori importanti rendi di più. Mi sprona sempre, mi dice di non accontentarmi mai. E io la penso come lui. Sono focalizzato sulle ultime 8 partite, abbasso la testa e pedalo". 

Sulla difficile trasferta all'Allianz Stadium: "La palla è rotonda, è tutto fattibile, proveremo a fare la nostra gara. I match dopo la sosta sono particolari, dovremo essere bravi ad accendere subito la luce"