Bologna, Kusic a un passo: battuta la concorrenza di Roma e Cagliari

Bologna, Kusic a un passo: battuta la concorrenza di Roma e Cagliari
Oggi alle 08:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il Bologna è vicino a Luka Kusic, talento sloveno seguito anche da Roma e Cagliari. Per il 18enne previsto un primo inserimento nella formazione Primavera.

Il Bologna non concentra le proprie strategie soltanto sui rinforzi destinati immediatamente alla prima squadra. La dirigenza rossoblù continua infatti a lavorare anche sui giovani e nelle ultime ore ha compiuto passi importanti per assicurarsi Luka Kusic, promettente esterno offensivo sloveno.

Bologna, investimento sul talento Luka Kusic

Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, l'operazione è ormai vicina alla conclusione. Kusic, ala sinistra che si distingue anche per una struttura fisica importante con i suoi 187 centimetri, ha compiuto 18 anni lo scorso maggio.

Bologna, Kusic in arrivo dal Radomlje

Il giovane talento è cresciuto nel Radomlje e, nonostante l'età, ha già accumulato circa trenta presenze nel massimo campionato sloveno, trovando anche la via del gol.

Considerato in patria uno dei prospetti più interessanti della propria generazione, Kusic è inoltre entrato da tempo nel percorso delle Nazionali giovanili della Slovenia.

Il lavoro di Giovanni Sartori e Marco Di Vaio avrebbe consentito al Bologna di prevalere su una concorrenza numerosa. In Italia il giocatore era seguito anche da Roma e Cagliari, mentre sulle sue tracce si erano mosse pure diverse società europee.

Prima la Primavera, poi il sogno della prima squadra

Il Bologna ha già delineato il percorso iniziale del giovane sloveno. Kusic dovrebbe essere inserito nella Primavera allenata da Stefano Morrone, dove avrà la possibilità di ambientarsi e proseguire il proprio processo di crescita.

L'obiettivo successivo sarà provare a conquistarsi, attraverso le prestazioni nel settore giovanile, un'opportunità con la prima squadra. Il traguardo più ambizioso è infatti arrivare tra un anno alla convocazione per il ritiro estivo dei rossoblù, compiendo così il primo vero passo verso il calcio dei grandi.