Bologna, Palladino verso Cagliari: "Deciderò il portiere partita per partita"

Bologna, Palladino verso Cagliari: "Deciderò il portiere partita per partita"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:15Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Palladino analizza il ko del Bologna contro l'Inter, ammette il calo fisico nella ripresa e guarda alla trasferta di Cagliari tra fiducia e scelte di formazione.

Il Bologna esce sconfitto per 3-1 dalla sfida casalinga contro l'Inter e Raffaele Palladino individua nel calo fisico della ripresa una delle principali cause del risultato. L'allenatore rossoblù, nelle dichiarazioni riportate da Il Resto del Carlino, ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi anche sulle sostituzioni, sulla preparazione atletica e sulle scelte in vista della prossima trasferta contro il Cagliari.

Bologna-Inter, Palladino: "Il rammarico è non aver segnato il secondo gol"

Il tecnico ha promosso l'atteggiamento mostrato dai suoi giocatori nella prima parte dell'incontro, quando il Bologna era riuscito a portarsi in vantaggio con Pobega.

«Sono molto soddisfatto del primo tempo dei miei ragazzi – dice Palladino –. Ho visto coraggio e spirito di sacrificio, che è quello che volevo. Abbiamo subito sbloccato il risultato e abbiamo sfiorato il raddoppio: il rammarico è proprio quello di non essere riusciti a segnare il secondo gol. Perché quando tieni in bilico la partita contro una grande squadra sai che alla prima occasione loro ti possono castigare».

Il pareggio nerazzurro, arrivato poco prima dell'intervallo con un colpo di testa di Thuram su cross di Barella, ha rappresentato un momento decisivo.

«Il gol di Thuram è stato qualcosa di incredibile e ci ha un po’ destabilizzato perché speravamo di andare all’intervallo col vantaggio».

Palladino ammette: "Nella ripresa abbiamo pagato un calo fisico"

La partita ha cambiato volto nel secondo tempo, quando l'Inter ha preso il controllo del gioco e completato la rimonta.

Palladino ha riconosciuto i meriti della formazione di Cristian Chivu, senza nascondere le difficoltà accusate dai propri giocatori.

«Faccio i complimenti all’Inter, che ha fatto una grande prestazione presentandosi al Dall’Ara con la voglia di vincere della grande squadra. Ma è vero che nella ripresa siamo entrati in campo con meno energia e abbiamo pagato un calo fisico».

La condizione atletica resta dunque uno degli aspetti sui quali il tecnico sta concentrando il lavoro dopo il suo arrivo sulla panchina del Bologna.

«Sulla preparazione stiamo lavorando tanto e sono convinto che alla lunga questo lavoro darà i suoi frutti».

Bologna, Palladino spiega le sostituzioni: "Avevamo i cambi obbligati"

Un altro elemento che ha inciso sull'andamento dell'incontro è stata la diversa possibilità di intervenire dalla panchina.

Chivu ha potuto inserire giocatori come Bonny, Carlos Augusto e Calhanoglu, mentre Palladino ha dovuto fare i conti con alcune situazioni fisiche che hanno condizionato le proprie scelte.

«Noi con l’infortunio di Piccoli e con Theate e Pobega che oltre che essere ammoniti nella ripresa hanno accusato qualche problema fisico – osserva Palladino – avevamo i cambi un po’ obbligati. I cambi dell’Inter? Chivu ha messo in campo grandi giocatori...».

Bologna, Palladino verso Cagliari: "Deciderò il portiere partita per partita"

Archiviata la sconfitta contro l'Inter, il Bologna sarà impegnato sabato sul campo del Cagliari.

Tra le questioni ancora aperte c'è quella relativa al portiere titolare, con Palladino che non ha voluto indicare una gerarchia definitiva tra Skorupski e Pessina.

«Ho due portieri bravi – dice il tecnico –. Uno è esperto e ha alle spalle stagioni importanti, l’altro rappresenta il futuro del Bologna. In base a come li vedo deciderò di partita in partita».

Una scelta che verrà quindi effettuata valutando le condizioni e il rendimento dei due estremi difensori.

Palladino: "Sono fiducioso, la strada è quella del primo tempo"

Nonostante la situazione di classifica e la sconfitta casalinga, l'allenatore continua a credere nella possibilità di una crescita della squadra.

«Sono fiducioso, perché vedo un gruppo che ha grande voglia di uscire da questa situazione di classifica. La strada è quella del primo tempo».

Il prossimo appuntamento contro il Cagliari rappresenterà dunque un nuovo banco di prova per il Bologna, chiamato a ritrovare continuità nell'arco dei novanta minuti.

Per Palladino, il riferimento resta la prestazione offerta nella prima frazione contro l'Inter, quando i rossoblù avevano mostrato aggressività, coraggio e capacità di mettere in difficoltà i campioni d'Italia.