Cagliari, il centrodestra: "Sì allo stadio, ma percorso trasparente"

Cagliari, il centrodestra: "Sì allo stadio, ma percorso trasparente"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 07:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il centrodestra rilancia il sì al nuovo stadio di Cagliari, ma chiede trasparenza, garanzie economiche e un iter rapido senza rischi per il Comune.

"Il vecchio stadio Sant'Elia è una giungla Il centrodestra: 'Non improvvisate'".  Così titola L'Unione Sarda. 

Il centrodestra: sì al nuovo stadio, ma senza rischi

Il confronto politico sul futuro del nuovo stadio di Cagliari si arricchisce di un nuovo capitolo. Al centro del dibattito resta anche lo stato di abbandono dell'ex Sant'Elia, oggi segnato da degrado, vegetazione incolta e strutture deteriorate.

A intervenire è stato il centrodestra cittadino, che ha preso posizione dopo il botta e risposta tra l'assessore allo Sport Giuseppe Macciotta e il consigliere di CiViCa, Giuseppe Farris, esponente dell'opposizione nella Giunta guidata dal sindaco Massimo Zedda.

In una nota congiunta, le forze del centrodestra hanno ribadito il proprio sostegno alla realizzazione del nuovo impianto, invitando però l'amministrazione a procedere con prudenza: "Siamo e saremo sempre favorevoli, ma accelerare non significa firmare cambiali in bianco".

Le richieste all'amministrazione comunale

"Siamo sempre stati e saremo sempre favorevoli alla realizzazione del nuovo stadio di Cagliari -  è scritto in un documento -. È un'opera strategica per la città, per il Cagliari Calcio, per Sant'Elia e per l'intera Sardegna. Nessuno provi quindi a raccontare una posizione diversa o a trasformare le legittime richieste di tutela dell'interesse pubblico in una presunta contrarietà allo stadio. Vogliamo che l'iter amministrativo proceda rapidamente, senza ritardi inutili, senza fughe in avanti e senza zone d'ombra. Una grande opera si difende facendola bene, non facendo finta che i problemi non esistano".

Le richieste all'amministrazione comunale

"Per questo - scrivono i consiglieri del centrodestra - chiediamo all'amministrazione comunale di chiarire fino in fondo tutti gli aspetti economici, finanziari e giuridici dell'operazione, garantendo che il Comune non si assuma rischi impropri e che ogni scelta sia compatibile con la salvaguardia dell'interesse pubblico. Dire sì allo stadio non significa rinunciare al dovere di controllare, verificare e pretendere garanzie solide. Non siamo il partito del no e non accettiamo che la posizione del centrodestra venga appiattita su singole valutazioni o letture personali. Il nostro punto è politico e amministrativo: nuovo stadio sì, tempi rapidi sì, ma dentro un percorso trasparente, sostenibile e vantaggioso per la città. Cagliari ha bisogno del nuovo stadio. Ma ha bisogno anche di un'amministrazione capace di portarlo avanti con serietà, senza propaganda e senza scaricare sulle future generazioni eventuali errori compiuti oggi. Chi governa ha il dovere di accelerare, non di improvvisare".