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Un mirto con... Giovanni Roccotelli: "Se Gaetano e Obert verranno ceduti bisognerà rimpiazzarli con giocatori affermati, non con giovani promesse. Se fossi in Giulini darei una seconda chance a Belotti e prenderei un regista dai piedi buoni"

Un mirto con... Giovanni Roccotelli: "Se Gaetano e Obert verranno ceduti bisognerà rimpiazzarli con giocatori affermati, non con giovani promesse. Se fossi in Giulini darei una seconda chance a Belotti e prenderei un regista dai piedi buoni"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 03:19Un mirto con...
di Matteo Bordiga

L’ex rossoblù Giovanni Roccotelli, interpellato da Tuttocagliari.net, evidenza i pro e i contro dell’annata vissuta dal Cagliari di Fabio Pisacane, esprimendo nel complesso un giudizio moderatamente positivo “che tiene conto del fatto che ci siamo salvati con disinvoltura e chiudendo la stagione in crescendo”.

Giovanni, come sintetizzerebbe la stagione del Cagliari che si è conclusa poco meno di un mese fa?

“Abbiamo vinto alcune partite sulla carta proibitive e dalle quali certamente non ci aspettavamo i tre punti: mi riferisco soprattutto alle sfide casalinghe contro Juventus, Roma e Atalanta. Ecco, quelle sono state le gare che hanno segnato la svolta della nostra stagione. Se poi analizziamo l’annata a trecentosessanta gradi, dobbiamo riconoscere che forse avremmo potuto fare qualche punto in più: abbiamo perso contro avversari non irresistibili come Genoa, Pisa e Lecce. Però tutto sommato ci siamo salvati in scioltezza: non dimentichiamoci che Pisacane veniva dalla Primavera e la scorsa estate in pochi confidavano in lui. Anzi: era convinzione diffusa che non avrebbe mangiato nemmeno il panettone. Invece alla fine si è molto ben disimpegnato.

Va detto che il Cagliari non era una brutta squadra: spesso ha messo in mostra anche un gioco convincente. Purtroppo il mister è stato condizionato dai molteplici infortuni che si sono succeduti nel corso del campionato, primo tra tutti quello di Belotti. Se devo dare un giudizio netto, dico che per me i rossoblù per quello che hanno fatto meritano la promozione.”

In questi giorni cominciano a cantare le sirene del mercato: il Cagliari sembra essere già al centro di numerose trattative più o meno avanzate.

“Per prima cosa mi lasci dire che se andassero via Gaetano e Obert sarebbe indispensabile sostituirli con giocatori affermati, non con dei giovani sconosciuti o con qualche scommessa futuribile. Poi credo che i dirigenti rossoblù dovrebbero dare una seconda chance al Gallo Belotti, un bomber che potrebbe tornarci estremamente utile. In difesa non so se alla fine Yerry Mina rimarrà: alcuni tifosi, ad essere sincero, non lo vedono proprio di buon occhio. Cercherei di confermare anche Elia Caprile, che forse quest’anno, a fronte di qualche fisiologica giornata storta, è stato il nostro miglior giocatore in assoluto. Anche Deiola è un elemento prezioso, perché sa reinventarsi in tutti i reparti, nonostante quello che pensa e che dice su di lui la gente. Ora sarebbe importante prendere un vero regista: un costruttore di gioco dai piedi buoni che sappia far girare la squadra.

Chiudo con un monito: attenzione alle squadre che sono salite dalla B. Venezia, Monza e Frosinone si stanno attrezzando bene. A maggior ragione noi dobbiamo prendere due o tre calciatori di valore, magari uno per ciascun reparto, se vogliamo vivere una stagione ancora più tranquilla di quest’ultima appena trascorsa.”