Cagliari-Como, moviola Gazzetta: "Giallo a Palestra: non è simulazione Esposito invece sì. Marinelli da 5,5"
La Gazzetta dello Sport ha analizzato gli episodi arbitrali più discussi di Cagliari-Como, partita terminata con il successo dei lariani (1-2) all’Unipol Domus.
Secondo l’analisi dell’esperto Giulio Saetta, la gara è stata segnata da due episodi ravvicinati nel corso della ripresa, entrambi puniti con il cartellino giallo per simulazione.
Il contatto in area su Palestra
Il primo episodio arriva al 65’. Palestra entra in area e finisce a terra dopo il contrasto con Moreno e Kempf. L’azione nasce da una doppia pressione dei difensori del Como.
Secondo la valutazione tecnica, il contatto non presenta elementi sufficienti per concedere il calcio di rigore. Allo stesso tempo, però, non si tratterebbe neppure di un caso così evidente da giustificare un’ammonizione per simulazione.
Il giallo a Esposito
Situazione diversa invece pochi minuti dopo, al 71’. Sebastiano Esposito, dopo aver superato Baturina al limite dell’area, si trova davanti Ramon, che prova a intervenire allargando la gamba sinistra.
L’attaccante del Cagliari entra in contatto con l’avversario("l’attaccante vi si ci tuffa sopra") accentuando la caduta. Per l’arbitro si tratta di simulazione e arriva il cartellino giallo, una decisione ritenuta corretta nell’analisi della moviola.
L'arbitro Marinelli rimedia un 5,5: "Sulla prima ammonizione per simulazione a Palestra calca troppo la mano: effetti del caso Bastoni...".