Cagliari, il ds Accardi: "Romano alla Juve? A gennaio no, poi vediamo. Non siamo un club di passaggio"

Cagliari, il ds Accardi: "Romano alla Juve? A gennaio no, poi vediamo. Non siamo un club di passaggio"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il ds del Cagliari Accardi parla a Tuttosport alla vigilia della Juventus: elogia Spalletti, esalta Romano e chiarisce la posizione del club sul mercato.

Il direttore sportivo del Cagliari, Pietro Accardi, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport alla vigilia della sfida contro la Juventus, soffermandosi sull'ottimo avvio di campionato dei rossoblù, sul lavoro di Fabio Pisacane e soprattutto sul futuro di Alessandro Romano, giovane centrocampista classe 2006 che sta attirando l'interesse di diversi grandi club, tra cui Juventus e Inter.

Accardi sul Cagliari e sulla sfida alla Juventus

Il dirigente rossoblù ha ammesso di essere rimasto sorpreso dai risultati ottenuti nelle prime cinque giornate, pur ribadendo che la squadra deve mantenere i piedi per terra e concentrarsi sulla permanenza in Serie A.

«Non mi aspettavo un inizio così: ci stiamo godendo questo momento ma allo stesso tempo siamo equilibrati e concentrati nel sapere che siamo solo all’inizio, che il percorso è ancora molto lungo e che l’obiettivo da raggiungere è quello della salvezza. L’aspetto positivo è che i punti siano arrivati attraverso idee chiare che l’allenatore ha trasmesso alla squadra».

In vista della partita contro la Juventus, Accardi ha sottolineato le qualità della formazione bianconera e del suo allenatore Luciano Spalletti, che conosce personalmente.

«Avremo davanti una squadra forte con dei singoli importanti e con un allenatore che conosco personalmente come Spalletti, che riesce ad esaltarsi dove c’è maggiore pressione. A fi ne gara sarò soddisfatto se avrò visto lo stesso spirito e atteggiamento delle prime cinque partite, ma su questo non ho dubbi»

Romano, il retroscena sull'arrivo al Cagliari

Uno dei temi centrali dell'intervista riguarda Alessandro Romano, sul quale il Cagliari ha deciso di puntare durante l'ultima sessione estiva di mercato.

Accardi ha spiegato di essere rimasto particolarmente colpito dal rendimento del centrocampista nella precedente esperienza allo Spezia, dove aveva dimostrato personalità e capacità di adattamento nonostante la giovane età.

«Mi ha colpito l’anno scorso, per come si è calato subito in un contesto complicato come quello dello Spezia: un ragazzo che alla prima esperienza tra i grandi si è saputo imporre facendo 19 partite su 19 nonostante le diffi coltà fa capire che testa abbia. In estate era sicuramente molto ambito. C’erano altre squadre, ma credo che il progetto del Cagliari e soprattutto l’allenatore dal punto di vista tecnico-tattico abbiano fatto la diff erenza».

Il dirigente ha poi evidenziato come la recente esperienza con la Nazionale italiana non abbia modificato l'atteggiamento del giocatore, rimasto concentrato sul proprio percorso di crescita in Sardegna.

«Uguale al primo giorno: lui sa che la Nazionale sicuramente gli ha dato qualcosa, ma allo stesso tempo sa che il suo percorso è qui a Cagliari».

Sulla decisione del centrocampista di rappresentare l'Italia, Accardi ha aggiunto:

«Ha fatto dei ragionamenti suoi perché è una persona che ascolta, ma allo stesso tempo ha la sua personalità, il suo carattere, di conseguenza come ha spiegato anche lui si è sentito di fare questa scelta con il cuore per il presente, ma anche per il futuro».

Juventus e Inter su Romano, Accardi: "Non direttamente"

Il direttore sportivo del Cagliari ha affrontato anche il tema delle indiscrezioni di mercato che accostano il giovane talento a Juventus e Inter.

Accardi ha precisato che, almeno per il momento, non ci sono stati contatti diretti con le due società, pur riconoscendo il crescente interesse nei confronti del centrocampista.

«Non direttamente, ma sappiamo benissimo che è un giocatore che sta iniziando a destare tanto interesse, come è normale che sia per un classe 2006 con le sue qualità e con ancora ampi margini di miglioramento».

Particolarmente significativo anche il paragone con Nicolò Barella, altro centrocampista cresciuto nel Cagliari prima di affermarsi ai massimi livelli.

«Per me assolutamente sì. Alessandro deve continuare a lavorare con la stessa dedizione e determinazione che ha dimostrato qui dal primo giorno».

Il futuro di Romano e la posizione del Cagliari sul mercato di gennaio

Accardi ha infine chiarito la volontà della società di non privarsi del giovane centrocampista durante la prossima sessione invernale di mercato.

Il dirigente ha ribadito l'importanza di costruire un progetto solido e di trasmettere ai calciatori il senso di appartenenza al club rossoblù, escludendo che il Cagliari debba essere considerato semplicemente una tappa di passaggio verso altre squadre.

«Rappresentare questo popolo vuol dire anche non sentirsi di passaggio, nessuno di noi sta pensando di privarsi a gennaio di un pezzo così pregiato. Siamo la settima squadra d’Italia»