Cagliari, istruzioni categoriche per Accardi: due o tre cessioni eccellenti

Cagliari, istruzioni categoriche per Accardi: due o tre cessioni eccellenti
Oggi alle 12:00Rassegna stampa
di Giorgia Zuddas
Il Corsport analizza la strategia del Cagliari in vista della nuova stagione. Tra cessioni, nuovi acquisti e sostenibilità economica, il club punta a costruire una rosa competitiva in attesa del nuovo stadio.

Il nuovo stadio continua a rappresentare un tassello fondamentale per il futuro del Cagliari, ma i tempi di realizzazione impongono al club di proseguire lungo una strada improntata alla sostenibilità economica. Come evidenzia il Corriere dello Sport, prima che il nuovo "Gigi Riva" diventi operativo trascorreranno ancora alcuni anni e, fino ad allora, la società dovrà continuare a coniugare equilibrio finanziario e competitività sportiva. In questo scenario si inserisce anche la pianificazione del mercato. Il quotidiano spiega che al direttore sportivo Pietro Accardi sarebbe stato affidato il compito di eseguire due o tre cessioni importanti, da compensare con l'arrivo di giovani di prospettiva e profili sostenibili dal punto di vista economico.

Il piano di Accardi tra cessioni e nuovi innesti

Le operazioni concluse finora sembrano andare proprio in questa direzione. Dopo l'addio di Gianluca Gaetano, anche Sebastiano Esposito ed Elia Caprile figurano tra i calciatori che potrebbero lasciare la Sardegna nel corso dell'estate. Parallelamente, il Cagliari ha scelto di non esercitare i riscatti di Semih Kılıçsoy, Michael Folorunsho e Ibrahim Sulemana, preferendo investire su giocatori ritenuti maggiormente funzionali al progetto tecnico. Tra i nuovi innesti spiccano i giovani Akarakiri, Alessandro Romano e Jacopo Fazzini, ai quali si aggiunge Harry Winks, centrocampista chiamato ad assicurare esperienza, qualità e leadership in mezzo al campo. Sarà ora Fabio Pisacane a dover amalgamare un gruppo profondamente rinnovato, con l'obiettivo di valorizzare i giovani senza rinunciare alla competitività in Serie A.