Il Cagliari ha trovato il play. Corsport: "L'ascesa di Winks"

Il Cagliari ha trovato il play. Corsport: "L'ascesa di Winks"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 08:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Harry Winks è diventato il metronomo del Cagliari di Pisacane. Qualità, esperienza e intesa con Adopo e Romano hanno dato solidità al centrocampo rossoblù.

La ricerca del regista sembra essersi conclusa per il Cagliari. Harry Winks ha conquistato un ruolo sempre più importante nel centrocampo rossoblù, tanto che il Corriere dello Sport dedica al trentenne inglese un approfondimento dal titolo «L'ascesa di Winks».

Winks, il regista che cercava Pisacane

Il suo contributo va oltre la semplice gestione del pallone. Winks sa scegliere il momento per accelerare attraverso una verticalizzazione, quello in cui consolidare il possesso e anche quando rallentare il ritmo aspettando che si apra uno spazio. Caratteristiche che hanno permesso a Fabio Pisacane di trovare il profilo che cercava per rendere più efficace la costruzione della squadra.

Il giudizio del tecnico è netto: «Sì, Harry è l’uomo giusto, è un play nato».

Esperienza inglese e conoscenza della Serie A

Alle qualità tecniche Winks aggiunge un buon senso della posizione quando il Cagliari non ha il pallone e una discreta efficacia nei contrasti, nonostante non disponga di una struttura fisica particolarmente imponente.

Il lungo percorso maturato sui campi inglesi rappresenta un bagaglio importante, al quale si aggiunge la precedente esperienza alla Sampdoria. Una stagione negativa dal punto di vista dei risultati, ma utile al centrocampista per iniziare a conoscere le caratteristiche del calcio italiano.

L'intesa con Adopo e Romano

La crescita di Winks, però, non viene considerata soltanto il risultato delle sue qualità individuali. Il suo rendimento beneficia anche dell'equilibrio raggiunto dal centrocampo costruito attorno ad Adopo e Romano.

Più in generale, Pisacane sembra aver trovato un assetto capace di valorizzare le caratteristiche dei singoli attraverso il lavoro collettivo. Il Cagliari sta funzionando come squadra e proprio questa solidità consente ai suoi interpreti di esprimersi al meglio.

Finora sono stati infatti pochi i rossoblù rimasti al di sotto del proprio livello abituale e, nella maggior parte dei casi, le difficoltà sono state legate a problemi fisici o a una condizione ancora da completare. In questo contesto, Winks si è progressivamente imposto come il metronomo della squadra, diventando uno dei riferimenti del nuovo Cagliari di Pisacane.