Cagliari, priorità centrocampo. L'Unione Sarda: "Due obiettivi: Brescianini e Nicolussi"
Il Cagliari accelera sul mercato e mette il centrocampo in cima all’agenda. "Due obiettivi: Brescianini e Nicolussi", titola stamattina L'Unione Sarda nelle pagine sportive. L’obiettivo immediato è inserire almeno un rinforzo già nei prossimi giorni, ma non è escluso che, da qui alla chiusura della sessione invernale, i volti nuovi in mediana possano diventare due. L’apertura ufficiale del mercato venerdì ha reso evidente una priorità diventata urgente, soprattutto dopo lo stop di Alessandro Deiola, che si aggiunge all’assenza di Michael Folorunsho.
Il direttore sportivo Guido Angelozzi sta lavorando su due profili ben definiti. Il primo è Marco Brescianini, attualmente ai margini dell’Atalanta. I numeri raccontano una stagione complicata: 11 presenze complessive, tutte da subentrato, e un impiego ridotto all’osso dopo l’arrivo in panchina di Raffaele Palladino, con appena 8 minuti in Serie A e 30 in Coppa Italia negli ultimi due mesi. Anche nell’ultima sfida contro la Roma è rimasto fuori dalle rotazioni.
L’altra pista porta a Hans Nicolussi Caviglia, coinvolto nella ristrutturazione della Fiorentina, ma di proprietà del Venezia. In questo caso la trattativa è più articolata: il Cagliari sta tentando di chiudere sulla base di un prestito oneroso da 500 mila euro, con diritto di riscatto compreso tra 4 e 5 milioni. Resta da sciogliere il nodo legato ai viola, che vantano un’opzione fissata a 7 milioni, ma potrebbero anticipare il rientro del giocatore al Venezia.
Non mancano le difficoltà. Su entrambi i centrocampisti la concorrenza è concreta e, paradossalmente, la stessa Fiorentina valuta Brescianini come possibile alternativa in caso di uscita di Nicolussi Caviglia. Tuttavia, l’emergenza numerica obbliga i rossoblù a stringere i tempi.
L’obiettivo dichiarato è consegnare almeno un nuovo innesto all’allenatore Fabio Pisacane nel più breve tempo possibile. Un inserimento già per la trasferta di giovedì a Cremona resta complicato, ma non del tutto escluso; più realistico, invece, un debutto nella successiva gara esterna contro il Genoa.
Sul tavolo era finito anche il nome di Niccolò Pisilli, ma la pista si è rapidamente raffreddata. La Roma non apre infatti a formule che prevedano un diritto di riscatto, proponendo esclusivamente un prestito secco. Una soluzione che non convince il club sardo.