Costacurta: "Mi piace Palestra, ma a Cagliari è costretto a giocare da quinto"
Intervistato dal Corriere dello Sport, l'ex difensore del Milan, Alessandro Costacurta, opinionista di Sky Sport, ha parlato anche della situazione difensori in Serie A: "Se il nostro campionato mi diverte ancora? Sì, io mi soffermo sui particolari, mi affascina l’aspetto tattico. Amo il calcio poco interrotto ma allo stesso tempo sono interessato alle proposte difensive che la serie A riesce ancora a offrire. Un paio di esempi? I raddoppi, che gusto, le squadre che fanno il possibile per evitare i cross degli avversari perché, come dice Allegri, ogni cross è un potenziale pericolo. In Inghilterra crossano sempre tanto perché i difensori sono convinti di arrivarci per primi. Tassotti e Maldini erano fomidabili nell’evitarci gli interventi aerei, sapevano che io e Baresi non eravamo forti di testa.
I difensori alla Costacurta sono una specie già estinta? Non c’entra con noi due, ma mi piace Palestra. A Cagliari è costretto a giocare da quinto, quinto me lo lasci dire? Per me è un eccellente terzino destro nei quattro. La penso come Baldini che lo allena nella Under 21? Mi sa che a marzo lo perderà.... Apprezzo la proposta difensiva, ma anche quella offensiva? Guardo tante partite dei campionati esteri, Inghilterra, Francia, Spagna, e confesso di divertirmi parecchio, in particolare con il Marsiglia, il Psg, il Lens, il Bournemouth, tutte squadre nelle quali si nota il grande lavoro di Roberto, Luis Enrique, Iraola e Sage». Da area a area, come direbbe De Zerbi, poi nell’area avversaria contano il presidente e il direttore sportivo.