Un mirto con... Francesco Zanoncelli: "Cagliari, è il momento peggiore per affrontare la Juventus. Servirà una partita molto accorta e giudiziosa giocata sulle palle riconquistate, da lanciare immediatamente in profondità"
Lui Cagliari-Juventus con la maglia rossoblù sul petto l’ha giocata. E, per inciso, l’ha anche vinta: 1-0, con gol decisivo di Daniele Berretta al Sant’Elia.
Francesco Zanoncelli era il libero - inamovibile - nel 3-5-2 di Gian Piero Ventura, che in quell’occasione imbrigliò i giganti bianconeri allenati da Marcello Lippi. Oggi, ventisette anni dopo, Zanoncelli spera che la storia possa ripetersi.
Francesco, il Cagliari arriva alla sfida con la Juventus di Luciano Spalletti da chiaro sfavorito: i bianconeri, in questo momento, volano sulle ali dell’entusiasmo.
“In effetti ai rossoblù di Fabio Pisacane toccherà affrontare una delle squadre che stanno meglio dal punto di vista psicofisico. Con Spalletti la Juventus è cresciuta moltissimo sia sotto l’aspetto del gioco che sotto il profilo dei risultati. Yildiz e compagni sprizzano energia da tutti i pori e, come se non bastasse, sono dotati di notevolissime qualità tecniche. Tuttavia io ho visto l’ultima partita del Cagliari a Genova, e devo dire che nel complesso gli isolani non mi sono dispiaciuti. Certo, con la Juve ci vorrà ben altra prestazione.”
A suo avviso cosa è mancato al Cagliari in casa del Grifone per ottenere un risultato positivo?
“Direi che è mancata un po’ di determinazione. Uscire da Marassi con dei punti in tasca era tutt’altro che impossibile. In particolare sul gol di Colombo Rodriguez si è fatto colpevolmente sorprendere dal taglio dell’attaccante genoano. Quel che mi sento di dire in generale è che i sardi devono entrare in campo convinti di andare a fare subito male agli avversari: non devono aspettare di prendere gol per trovare la giusta determinazione e sfoderare gli artigli. Questo discorso vale non solo per la partita con la Juve, ma per tutte le gare che attendono Caprile e compagni da qui alla fine del campionato: è l’unico modo per raggiungere l’obiettivo della salvezza.”
Che tipo di match dovrebbe pianificare Pisacane per rompere le uova nel paniere alla Vecchia Signora?
“Una partita molto accorta volta soprattutto a sfruttare chirurgicamente le ripartenze: la Juve segna parecchi gol, ma dietro concede spazi e occasioni. I rossoblù dovranno giocare rapidamente le palle riconquistate con l’idea chiara di cercare subito la profondità: in questo modo la difesa bianconera può andare in tilt. L’altro giorno ho visto Napoli-Parma: gli emiliani, pur impostando una gara prettamente difensiva, sono stati più volte pericolosi proprio su palla riconquistata. E alla fine hanno portato a casa un pareggio prestigioso e importante, nonostante mister Cuesta avesse stravolto la formazione iniziale. Il Cagliari deve prendere spunto proprio dalla prestazione dei gialloblù al ‘Maradona’. Ed essere consapevole del fatto che il margine di errore contro la Juve è pari a zero. Dal primo all’ultimo minuto di gioco.”